Archiviato sotto agosto, 2010

Perceber, di Leonardo Colombati

Qualche mese fa è uscito, in un’edizione riveduta, ed economica, per i tipi di Fandango, un romanzo che in realtà uscì nel 2005 per Sironi, e che ha avuto molta fortuna, almeno presso la critica. Si tratta di Perceber , di Leonardo Colombati. Raccontare per filo e per segno la trama di questo libro è piuttosto complicato, per il semplice fatto che risulta volutamente frammentata ma non per questo disorganizzata (non a caso è stato definito opus magnum); basti dire, come giustamente sottolinea Emanuele Trevi nell’introduzione, che ruota attorno a un fatto grave, assurdo eppure comico. «Oggi, giovedì 6 luglio 2000, all’ora del Sole […] Romolo Carpi, attraversando viale Trastevere con gli occhi sul giornale e in mano un biglietto della lotteria, ha appena…

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Mistero, antologia a cura di Nicola Roserba

Il mistero – “quella sensazione agrodolce che ti carezza la spina dorsale con un tocco leggero, gelido”, come scrive nell’introduzione Nicola Roserba – è il filo conduttore di quest’antologia – Mistero , appunto – pubblicata da Il Mondo Digitale Editore . Otto autori per otto racconti che narrano aspetti del mistero e cercano di far vedere cosa c’è al di là delle paure più comuni. Mi è sembrata particolarmente ben riuscita l’operazione di rivisitazione di alcune credenze e di noti racconti in chiave misteriosa. Per esempio, a ben pensarci, le storia del principe trasformato in ranocchio può essere benissimo letta in maniera più dark: quante delle nostre lettrici avrebbero il coraggio di baciare la viscida bocca di una rana? E se poi si trattasse di una rana comune e non una che mimetizza un principe? E se nel baciarla la maledizione si trasferisse a chi ha baciato? E poi, prima di dare un bacio a una rana c’è bisogno di un po’ di confidenza, no? Che si fa quindi? Si vive con essa in casa? Tutte domande che scaturiscono dal racconto Ranocchio in cui Stefano Pastor riesce a trasformare l’ovvietà a cui siamo abituati del ranocchio=principe azzurro in pagine intense di un viaggio nello sconosciuto. Le credenze popolari degli spiriti buoni che abitano nelle nostre case, poi, potrebbero nascondere aspetti che sarebbe meglio non conoscere: ne è un esempio il racconto I monacheddi di Simone Lega in cui, attraverso gli occhi di un bimbo…

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Storie di pugni, di Jack London

Quando ho ricevuto dalla casa editrice Piano B Edizioni il libro di cui vi sto per parlare, il primo pensiero è stato: “Leggerò le prime due pagine e non riuscirò ad andare avanti. Certo l’autore è Jack London , ma la boxe non mi ha mai interessato.” Così facendo ho sottovalutato quello che una penna capace può fare e cioè trasformare qualsiasi accadimento nel più avvincente dei racconti. London è stato oltre che un celebre romanziere, anche cronista sportivo e in questo libro mescola i due mestieri, dando vita a piccole perle letterarie. I personaggi delle storie sono pieni di vita e lottano sempre per qualcos’altro oltre che per vincere un incontro: il messicano per la rivoluzione, Tom King per ridare alla sua famiglia un’esistenza dignitosa, Joe Fleming per la sua donna. Tutti salgono sul ring con una storia alle spalle e il

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