Archiviato sotto febbraio, 2011

- "Il superamento dell’arte e l’arte con la a nana" di Antonio Saccoccio

Nella nuovissima rubrica d’autore “Riflessioni sul Net.Futurismo” a cura del movimento d’avanguardia netfuturista: “Il superamento dell’arte e l’arte con la a nana” di Antonio Saccoccio

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Il Grande Gatsby in versione Nintendo

Iniziamo la mattinata, quest’oggi, con un link formidabile su cui sono capitato leggendo le pagine culturali del Guardian: si tratta di un sito, greatgasbygame.com, che mette a disposizione un videogioco Nintendo-Style ispirato al meraviglioso libro di Francis Scott Fitzgerald The Great Gatsby. In due parole: un’esperienza incredibile. Con le classiche movenze del più classico Super Mario Bros, lo scopo di questo incredibile giochino vintage, che per qualche minuto ci fa riassaporare gli anni Ottanta grazie a una perfetta colonna sonora in Midi, è mettersi nei panni di Nick Carraway, il narratore del romanzo di Fitzgerald, e di andare alla ricerca del misterioso Gatsby. Evitare i camerieri e i loro piatti di cocktail, saltare danzatori scatenati e guardie del corpo senza scrupoli sono alcune delle mosse che vi assicureranno la vittoria, sempre che non abbiate dimenticato come ci si muove agilmente con le frecce in ambiente 2D. Niente a che vedere con la noiosissima versione NES di Waiting for Godot , decisamente troppo statica. Via | The Guardian’s Books Blog Il Grande Gatsby in versione Nintendo

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Il conformista, di Massimo Fini

Che Massimo Fini sia uno dei pochi intellettuali italiani a meritarsi il titolo di “intellettuale” è facilmente dimostrabile dalla quantità di persone che a priori diffidano di lui e dei suoi giudizi sferzanti, nonché dallo spazio, praticamente nullo se si esclude il Fatto Quotidiano , che la stampa radiotelevisiva concede alle sue parole. Una stampa e una televisione piene di incompetenti e tuttologi patentati o, quando va bene, di inetti politici da quattro soldi che temono come la peste personaggi come Fini, che dicono ciò che pensano e pensano ciò che dicono. Sì, perché Fini è uno di quei personaggi che non si riescono a inquadrare in nessuna di quelle categorie, inutili e ingessanti, in cui, negli ultimi cinquantanni, ci hanno insegnato a confinare ogni idea, in qualche modo per neutralizzarla, renderla, appunto, definibile e innocua. Non è un caso che il modo più comune per attaccarlo sia il cercare di definirlo nei modi più strani, mitragliandolo di categorie come “FascioComunista, Maschilista, Antiamericano, Anticapitalista e fomentatore d’odio”, giusto per citare un nostro lettore che in questo modo commentava una recensione al Vizio oscuro dell’Occidente . E anche questa raccolta di articoli, intitolata Il conformista e contenente pezzi scritti tra il 1977 la fine degli anni Ottanta, non è da meno: polemiche, analisi politiche e di costume, stroncature letterarie, il materiale qui antologizzato è vario, eppure un filo rosso unisce ogni pezzo: è la critica, sferzante, onesta, acuta e …

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Cristo con il fucile in spalla, di Ryszard Kapuscinski

Sono passati quattro anni dalla morte di Ryszard Kapuscinski , avvenuta il 23 gennaio del 2007, e ancora continuano a uscire libri postumi. Ma a differenza dell’ultimo e deludente Nel turbine della storia , pubblicato nel 2009 da Feltrinelli – brutta operazione editoriale che smembrava e ricomponeva interviste concesse dal reporter polacco negli ultimi 50 anni, quest’ultimo Cristo con il fucile in spalla è un ottima chicca. Scritto oltre trent’anni fa, nel 1975, ma tradotto solo ora in Italia dalla solita e brava Vera Verdiani, questo volume raccoglie alcuni dei più intensi e bei reportage che il grande reporter polacco scrisse, a cavallo tra gli anni Sessanta e i primi anni Settanta, parlando delle rivoluzioni in Africa, America Latina e Medio Oriente. Come tutti i libri di questo grande maestro dell’arte del giornalismo, anche questo sarebbe da ascrivere alla lista – invero sempre più corta – dei libri che tutti i giornalisti e gli aspiranti tali dovrebbero leggere, per fare in modo che che l’arte del giornalismo non soccomba negli anni a venire, colpita a morte dall’arte, molto meno nobile della prima, di riscrivere comunicati stampa e di trasformare la professione del reporter in una scienza delle merendine. Ryszard Kapuscinski Cristo con il fucile in spalla Feltrinelli euro 15,00 Cristo con il fucile in spalla, di Ryszard Kapuscinski

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