La figlia segreta, di Shilpi Somaya Gowda
Si può essere figlia di due madri e di due mondi culturalmente e geograficamente distanti? Da questo presupposto si muove La figlia segreta , il libro d’esordio, commovente e profondo – e scritto con ritmo serrato -, di Shilpi Somaya Gowda, appena uscito per Corbaccio. Nella parte più ricca e agiata del mondo, l’America, per l’esattezza a San Francisco, Somer, che per crudeltà della sorte è una pediatra infantile, non riesce ad avere figli; ha già avuto aborti spontanei e l’ultimo è stato devastante soprattutto sotto l’aspetto psicologico. Suo marito Kris, anche lui medico ma che non è americano bensì indiano, le propone l’adozione. Somer naturalmente tentenna e chiede consiglio a sua madre. «Penso che sia un’idea meravigliosa […]» le dice la madre. «[…] non creerò mai …