Il Dizionario delle Combinazioni Lessicali, di Francesco Urzì
Uno strumento negletto ai nostri giorni, con un sapore rétro, quando non completamente démodé: il dizionario . Nell’epoca del conformismo linguistico e non solo – ahimè! – questo amico silenzioso ha il potere di dare vigore all’espressività conducendola nel campo di una vera creazione artistica capace di rendere condivisibile e al tempo stesso ricco ed evidente il mondo interiore. Ricordiamo che un vocabolario ampio, flessibile e ben articolato non ha solo gradevoli effetti stilistici, ma permette una vera e propria appropriazione della realtà. Non si può esprimere ciò che non si vede e non si vede solo con gli occhi o, per meglio dire, il modo in cui vediamo la realtà non è solo un fenomeno visivo, ma squisitamente culturale. Tuttavia, ricercando l’autenticità di cui siamo portatori, in modo quasi schizofrenico, ci appropriamo per riprodurle di formule preconfezionate che hanno l’unico pregio di essere “alla moda”. I cosiddetti plastismi. Francesco Urzì, traduttore al Parlamento europeo, ha pubblicato per i tipi della Convivium il Dizionario delle Combinazioni Lessicali . L’opera nasce da un lavoro di ricerca e di rifinitura durato ventisette anni, annovera poco peno di settemila lemmi e oltre centomila combinazioni che non vanno ricondotti, però, come ribadisce l’autore, al lessico di base. Il dizionario è concepito per rinviare l’utente a contesti reali, capaci di metterlo in condizione di focalizzare immediatamente i possibili contesti d’uso. La competenza lessicale che si manifesta nella scelta corretta delle parole da “collocare”, può variare a seconda del livello di cultura e di istruzione dello stesso madrelingua. L’uso attivo, scolastico o professionale, della lingua madre […] pone sovente nella necessità di reperire l’elemento lessicale che completi…