Archiviato sotto maggio, 2011

Lo strano caso del libro senza titolo che parla dei problemi dell’autoerotismo

Un buon titolo è senza dubbio una delle chiavi per il successo di un libro: come per le copertine , si fanno prove e controprove, si valuta quale potrebbe essere l’impatto del titolo sul pubblico e se effettivamente trasmette quello di cui si parla. Ci sono teorie su come si fanno i titoli: Umberto Eco , per esempio, dice che il titolo di un libro dovrebbe essere un po’ fuorviante o, almeno, non troppo didascalico. Meglio, secondo Eco, un nome di persona o un evento generale in

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- "L’organizzazione empatica. Un percorso a immagini per favorire l’aggregazione di realtà frammentate" di Lucio Scognamiglio

Tra le “LettereOnLine”: “L’organizzazione empatica. Un percorso a immagini per favorire l’aggregazione di realtà frammentate” di Lucio Scognamiglio

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DelosDays 2011. Quattro giorni di fantastico a Milano

DelosDays 2011 è una manifestazione dedicata al fantastico in tutte le sue forme, dall’urban fantasy alla fantascienza, dal fantasy classico all’horror e al paranormal romance. DelosDays , organizzata dall’Associazione Delos Books, si svolgerà a Milano dal 2 al 5 giugno . Il programma di questa quattrogiorni è davvero ricco. Per conoscerlo in dettaglio vi rimando senz’altro al sito dedicato, qui . Alcune cose, però, vediamole insieme… Parteciperanno all’evento ospiti del calibro di Tanya Huff , autrice del ciclo urban fantasy su Vicky Nelson, Robert J. Sawyer, premiatissimo autore fantascientifico, ad esempio, di FlashForward e della trilogia Neanderthal Parallax , Steven Erikson, creatore del ciclo fantasy di Malazon. Agli incontri (sono quasi 100 gli appuntamenti previsti) parteciperanno anche tanti autori intaliani, tra questi: Luca Tarenzi, Barbara Baraldi, Francesco Dimitri, Luca

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La vita e il teatro di Carlo Goldoni, di Siro Ferrone

La più recente critica goldoniana ha ridisegnato sensibilmente la figura del maggiore drammaturgo italiano. Ne tiene conto Siro Ferrone, professore di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Firenze, che ha appena pubblicato per Marsilio un libro eccellente La vita e il teatro di Carlo Goldoni , nel quale ripercorre, non solo il percorso critico, ma soprattutto la formazione del teatro goldoniano. Goldoni, si sa, è stato colui che nel Settecento ha riformato il genere comico del teatro italiano, ancora legato a filo doppio alle maschere e a un linguaggio ormai cristallizato, e a innalzarlo al livello del dramma e della tragedia. Senza grossi traumi, Goldoni riparte proprio dal teatro classico ma tenendo fortemente conto di ragioni pratiche: della biografia personale degli attori, i gusti del pubblico e le trasforamzioni sociali e culturali – …

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