Archiviato sotto giugno, 2011

Tutto è grazia. Domenico Baudaci intervista Adriana Zarri

Dopo la morte di Adriana Zarri (novembre 2010) si è iniziato a scoprire sempre più quanto grande lei fosse, sia dal punto di vista teologico, che umano. Se preferite, dal punto di vista contemplativo. Dopo l’Einaudi – che ha pubblicato il libro Un eremo non è un guscio di lumaca – altre case editrici stanno pubblicando testi che la riguardano. In questi giorni Aliberti editore ha mandato in libreria Tutto è grazia . Si tratta di un’intervista di Domenico Baudaci, docente di lettere e giornalista, alla Zarri (“nonostante fosse a letto da più di due anni”) in cui si ripercorrono i punti salienti della dottrina cristiana e della vita quotidiana: la preghiera, il rapporto con Dio, la libertà, il peccato, la povertà, il rapporto con gli animali . Non si tratta di temi nuovi e chi ha letto altri libri della Zarri vi troverà senza dubbio elementi già noti. È, però, interessante vedere come la Zarri con il passare degli anni abbia raggiunto una sorta di estremo dono della sintesi che le ha permesso di esporre concetti anche “complicati”, in poche parole (forse un po’ troppo lunghe, a dire il vero, le domande dell’intervistatore…). Solo per invogliare alla lettura segnalo un piccolo passaggio. A proposito del concetto di peccato, nota la Zarri: All’interno della Chiesa c’è il malcostume dei peccati sopravvalutati e dei peccati

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Thriller per l’estate. Il gioco degli occhi, di Sebastian Fitzek

Ha tutti gli ingredienti per diventare un best seller da leggere sotto l’ombrellone questo Il gioco degli occhi , psychothriller tedesco di Sebastian Fitzek pubblicato per i tipi Elliot, casa editrice di cui ho sempre apprezzato l’attenzione alla narrativa di qualità e ai buoni esordienti (e di cui continuo a consigliare lo splendido Mia madre è un fiume ). Il gioco degli occhi del titolo non si riferisce al movimento d’intesa dello sguardo, ma purtroppo proprio alla malsana abitudine di un oscuro serial killer di collezionare gli occhi delle proprie vittime. Omicidi di tipo “familiare”, se così si può definirli, visto che l’assassino uccide la madre e ne nasconde il figlioletto, che il padre ha 48 ore per ritrovare, pena l’omicidio dello stesso. Omicidio particolarmente orribile, visto che il bimbo viene ritrovato senza un occhietto. La caccia all’assassino, quando mancano 44 ore di tempo allo scadere dell’ultimatum, tocca al giornalista Alex Zorbach. Giornalista di nera dopo essere stato espulso dalla polizia, in cui lavorava come negoziatore, per aver ucciso a freddo una squilibrata che minacciava di buttare da un ponte un bambino. Da quel momento Zorbach non è stato più lo stesso. Si è separato dalla moglie new hippie Nicci, e non riesce più a comunicare con il figlioletto Jonas. Finchè proprio la vicenda del “collezionista” lo spinge a fare i conti con se stesso. Alex ha sempre scritto i resoconti più dettagliati ed esclusivi del collezionista, e il fatto è stato attribuito al suo fiuto da ex poliziotto. Ma che succede se un giorno riesce a trovarsi sul luogo del ritrovamento dell’ennesima vittima – la madre del bimbo rapito – dopo aver …

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Innocenti bugie, di Elizabeth Chandler, secondo libro della serie Dark Secrets

Innocenti bugie , di Elizabeth Chandler, è il secondo volume di Dark Secrets , serie mystery con echi paranormali e romance per ragazzi dell’autrice della trilogia

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- "Amore: Perfetta Via. Dalle letture sul Mahatma Gandhi" di Bernardino del Boca

Nella rubrica d’autore “Riflessioni Teosofiche” di Patrizia Moschin Calvi: “Amore: Perfetta Via. Dalle letture sul Mahatma Gandhi” di Bernardino del Boca

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