Archiviato sotto luglio, 2011

Desiderio eterno, di Larissa Ione. Secondo volume per la serie Demonica

Desiderio eterno , di Larissa Ione , è il secondo volume della saga paranormal romance hot Demonica , i cui protagonisti principali sono gli Incubi (non nel senso di brutti sogni, ma in quello, molto più particolare, di demoni sessuali, Incubus/Succubus ). La serie, ovviamente, è per adulti . Nel primo libro, Brivido eterno , eravamo stati introdotti in questo singolare ma, tutto sommato, non troppo inquietante mondo demoniaco (ricordo atmosfere ben più cupe nella serie di L. A. Banks, Damali. The Vampire Huntress Legend o spiacevoli/grottesche nella serie Magic di Cheyenne McCray) e avevamo conosciuto il dottor Eidolon, primario dell’ospedale per demoni e creature soprannaturali Underground General Hospital , aitante Incubo, della sottospecie Seminus (un nome, un destino, se capite cosa intendo) che, non senza superare ostacoli, si era infine legato alla bella e battagliera cacciatrice di demoni Tayla (a cui la vita aveva giocato un bello scherzetto). Il romanzo, pur lungo le linee di quella che, secondo me, è una vera e propria fissazione delle autrici paranormal romance e cioè quella di non limitare le questioni erotiche a scene di sesso fatte e finite (o anche interrotte o mal riuscite, non importa), ma infilare riferimenti sessuali in continuazione e in ogni dove, durante una mostra di fiori, guardando una torta, a una fiera di computer, in un negozio di pittura per pareti e chi più ne ha, più ne metta, aveva portato avanti una storia che, a conti fatti e rispetto a serie simili, non era stata poi così male. Anzi, nonostante il personale fastidio per i continui ammiccamenti sessuali, questo primo romanzo della serie Demonica non mi era dispiaciuto… Ne avevo trovato interessante l’addomesticata, non angosciante (almeno per ora) e variopinta (pur ancora solo accennata) mitologia demoniaca e l’idea dell’ ospedale soprannaturale (diverso da quello della Ward, ma sempre singolare). O forse tutto dipende dal fatto che mi piace Grey’s Anatomy… Comunque sia, in questo secondo capitolo, Desiderio eterno , la serie si sposta su Shade , uno dei fratelli Seminus sopravvissuti di Eidolon, insieme a Wraith…

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La classifica dei libri più venduti della settimana. L’Italia stregata da Nesi

Chiedo già scusa per il gioco di parole del titolo, ma è il caso di dirlo: il successo di Edoardo Nesi non si è esaurito come exploit dovuto alla sua vittoria del premio Strega, ma evidentemente i lettori stanno apprezzando a prescindere il suo Storia della mia gente (Bompiani). Infatti Nesi questa settimana arriva addirittura in prima posizione, superando la best seller Fred Vargas ( La cavalcata dei morti , Einaudi) e il sempreverde Camilleri ( Il gioco degli specchi , Sellerio). I lettori italiani non sembrano affatto essersi stancati neanche di Vanessa Diffenbaugh e il suo Linguaggio segreto dei fiori (Garzanti) al quarto posto prima di Un regalo da Tiffany di Melissa Hill (Newton Compton) Seguono altre due regine dei libri dell’estate, Clara Sanchez ( Il profumo delle foglie di limone , Garzanti) e Margaret Mazzantini ( Nessun si salva da solo , Mondadori), che superano l’inossidabile Zafon e le sue Luci di settembre

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L’Asso nella neve, di Anna Maria Carpi

Il titolo del libro di poesie di Anna Maria Carpi – docente di letteratura tedesca all’Università di Venezia – è perfetto per indicare i componimenti poetici che troviamo sfogliando le pagine. L’Asso nella neve (edito da Transeuropa ) raccoglie settanta poesie scritte tra il 1990 e il 2010. Questi componimenti poetici – alcuni brevi altri più lunghi – hanno della neve (o, meglio sarebbe dire, dell’idea che abbiamo della neve) il fascino. E forse non è un caso che nelle poesie non compaia mai il sole, ma sempre paesaggi autunnali/invernali, ambientati sia in Italia (con la “cara nebbia padana”) che all’estero specialmente in Germania e in Russia. E chi dovesse chiedere o chiedersi perché Anna Maria Carpi scelga la forma poetica e non quella narrativa per scrivere di questa “neve”, trova risposta in una poesia: Un romanzo: chi non lo vuole scrivere? È andare con passione nella vita girare il mondo tutto il mondo è storia. Anch’io osservo, anch’io guardo, anch’io ci sono e c’ero. Il fatto è che del vero non m’importa. Allora inventa, dice qualcuno, pensa ad una trama. Ma perché io non posso? Ciò che invento fa ridere. Mie care poesie, mi piccole arroganti, come i gechi nella notte estiva, le dita aperte, in agguato sui muri, preistoria in attesa di sbadate prede. Anna Maria Carpi L’Asso nella neve. Poesie 1990-2010 Transeuropa, 2011 ISBN 978-88-7580-118-2 pp. 120, euro 10 L’Asso nella neve, di Anna Maria Carpi

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Canzoni per la scomparsa, di Stewart O’ Nan

“Un giorno esprimerò un desiderio guardando una stella/e mi sveglierò dove le nuvole sono distanti dietro di me/dove le preoccupazioni si sciolgono come neve al sole/ lontano sopra i comignoli dei camini:/ è li che mi troverai” Cosa succede, al giorno d’oggi, all’interno di una famiglia della provincia americana quando all’improvviso la loro figlia maggiore, in partenza per il college, svanisce nel nulla? Il bel romanzo di Stewart O’ Nan, Canzoni per la scomparsa , ci racconta infatti l’epopea che affrontano amici e genitori di Kim, a partire dalla notte in cui la ragazza scompare. Le “Canzoni” a cui fa riferimento il titolo sono quanto di più intimo emerge dall’animo di chi la conobbe pensando alla presenza della bella Kim nella propria vita. Una privata verità, spietata e cruda, a volte, che ogni personaggio sente di dover dire su di lei, senza comunicarlo agli altri, che pur condividono, nel silenzio, il dolore per la sua assenza. Come il padre Ed, che quella notte non aspettò sveglio il suo rientro, e che sarà il più tenace a cercarla, convinto che in ogni albero, semaforo, angolo di strada possa nascondersi la verità, perso nel suo vagare con il suo cappellino portafortuna. O come la madre Fran, che prende la mania di compilare elenchi di luoghi in cui cercare, persone da contattare, precauzioni da prendere, nell’eterna frustrazione dell’immobilità della polizia, dandosi in pasto a tv e siti web locali, nella lotta per organizzare una raccolta fondi.La sorella minore Lindsay invece si chiude in una tranquillizzante passività, nell’ordinarietà della routine che dà la rassicurante sensazione che non sia successo nulla. Ma sarà nel suo cuore che dovrà fare i conti con la presenza da sempre “ingombrante” di Kim nella sua vita. Così come anche il fidanzato di Kim, J.P., dovrà capire di che tipo era il suo sbandierato amore per lei. La stessa migliore amica di Kim, Nina, dovrà decidere se confidare alla polizia il segreto che Kim aveva condiviso con lei, senza più pensare a quella volta che, lei…

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