- "La medicina dimensionale" di Michele Proclamato
Nella rubrica d’autore “Riflessioni sull’Ottava” di Michele Proclamato: “La medicina dimensionale”
Nella rubrica d’autore “Riflessioni sull’Ottava” di Michele Proclamato: “La medicina dimensionale”
Ho guardato questa nuova uscita di Baricco – la seconda in poche ore – perché un amico scrittore, uno bravo che molto difficilmente parla inutilmente, lo ha pubblicato qualche ora fa sul proprio profilo facebook includendo in calce un messaggio simile a un appello: la richiesta di unire le forze per cercare di capire il messaggio baricchiano, che al primo ascolto scivola via che è una meraviglia, ma che lascia in bocca una strana sensazione. Incuriosito dalla richiesta del mio amico ho seguito le sue istruzioni: il monologo comincia a 11:28, forse leggermente prima, e vale la pena di …
Konatè, pubblicato in Francia dalla prestiogiosa collana noir di Gallimard, è amato dal pubblico italiano fin dalla Maledizione del dio Fiume (e/o) e di recente ho avuto il piacere di leggere una delle indagini del commissario Habib e del fedele Sosso. E stato un piacere per me, dicevo, seguire le orme delle sue investigazioni. Sia per la sua scrittura brillante e pulita, sia per i personaggi – la bonomia di Habib mascherata da rudezza, gli slanci di ingenuità del valente Sosso – quanto, infine, per la descrizione dell’ambientazione. Niente sgommate on the road: la fretta di arrivare sul luogo del delitto si scontra – se è tempo di piogge – con il fango, e la conversazione con i testimoni non ha quel freddo razionalismo, né quell’ironia tagliente a cui siamo abituati nei polizieschi, perchè spesso si cade nelle battute popolari che suscitano risata condivisa, come nella migliore tradizione africana. E il passato di Diarra, ritrovato ucciso nella vasca di un cantiere, va ricostruito passo dopo passo risalendo la corrente di un fiume che porta dritto nel villaggio dei Keita, una famiglia nobile e superba di cui Diarra era (disprezzato) membro, in quanto figlio di un amore malvoluto e accettato a stento. Ma perchè Diarra era tornato al villaggio, quella sera, con una strana fretta addosso? Cosa temeva? Per rintracciare la verità, Habib e Sosso lambiranno anche il mistero, incappando in uno stregone. Una lettura gustosa, che consiglio agli amanti del giallo e dell’Africa. Moussa Konatè L’onore dei Keita Del Vecchio ed. 12 euro L’onore dei Keita, di Moussa Konatè
“Agosto è la cerniera tra l’estate e l’autunno, un periodo di mutamenti dolci e amari. I giorni sono ancora caldi, ma si sente che l’inverno sta arrivando e un giorno, nel giro di un solo giorno, tutto cambia, ti svegli e l’aria si è rinfrescata…credo che sia la stagione naturale della contemplazione, e che la poesia nasca proprio dallo spirito di agosto, da quel posto che sta tra la perdita di qualcosa e l’arrivo di qualcos’altro. L’emozione scompare e la parola ne…