Dietro lo specchio
Nicola Boschetti
Responsabile della parte tecnica, ideatore del sito, non nasconde la sua passione per il cinema e la letteratura, e il fatto di avere un pentagramma scolpito nell’anima, infatti collabora per la parte redazionale alla sezione dedicata alle colonne sonore.
Alberto Coretti
I miei anni ed i miei ricordi
sono il bagaglio della mia esperienza e delle mie emozioni
e la forza dei miei propositi per il futuro.
Ho sempre letto nella mia vita: per studio, per informarmi, per diletto.
Le pagine delle rubriche di Miroir per me rappresentano l’occasione di confrontarmi
con un’esperienza nuova che mi consente di fantasticare, di viaggiare e di navigare in rete e…
… nello spazio con la trilogia di Asimov
… nel mondo dei sentimenti in versi
Fulvio Greggio
Salve a tutti il mio nome è Fulvio: in rete mi potete chiamare Redgall.
Mi occupo della sezione di Miroir che tratta di musica, cd, eventi musicali e tutto ciò che ne consegue.
Premetto che non si tratta di un sito recensivo e che non seguirà un ordine preciso nella trattazione degli argomenti, bensì mi occuperò di musica per fornire un momento di svago da aggiungere alla lettura di un buon libro; e cosa, meglio della musica può accompagnarci nei viaggi che facciamo con la fantasia?
Guido Varesano
Sono nato a Biella nel 1974.
Ho letto libri belli e brutti, acquistati, ricevuti in regalo, trovati. Ma soprattutto ho letto libri scambiati. Ogni volta che ho incontrato un lettore gli ho chiesto di scambiare libri con me.
E’ così che sono diventato un cacciatore di cult…
Paola Zorzi
Nasce a Candelo nel 1956.
Studi classici, artistici e informatici.
Esperienza lavorativa nel settore dell’industria tessile biellese.
Partecipa al movimento dei gruppi artistici italiani degli anni 90.
Esposizioni (nel campo delle arti visive) in spazi pubblici, privati, autogestiti e interventi diretti.
Articoli e scritti sono stati pubblicati su edizioni d’arte, riviste e giornali.
Lidia Negro
Nasce a Biella nello stesso giorno in cui i fiori iniziano a sbocciare,
gli animali si svegliano dal letargo
e le rondini volano nel cielo piene di vitalità per l’arrivo della primavera,
il 21 marzo del lontano 1983.
La creatività è uno dei miei doni più importanti che mi permette di sognare attraverso semplici parole e disegni sperando di dare un tocco di fantasia in più a Miroir.
Ciljeta Luli
Jam Ciljeta, lindur ne Tirane, Shqiperi ne 1982, kam filluar te shkruaj poezi kur kisha vetum 8 vjet dhe ia lexoja gjyshes qe me degjonte me dashuri, dhe ishte ne kete moshe qe fillova dhe te lexoj librat e mi te pare, duke enderruar qe nje dite do te arrij te shkruaj edhe une aq bukur… dhe kam vazhduar te shkruaj gati gjithmone ne caste gezimi apo trishtimi, sepse jeta pa art ne pergjithesi eshte si nje violine pa tela, si nje pikture pa kurrnize, si nje lule pa petale.
Sono Ciljeta, nata a Tirana, Albania, nel 1982. Ho cominciato a scrivere poesia quando avevo solo 8 anni.
Leggevo le “mie poesie” alla mia dolce nonna che mi ascoltava con amore; è proprio in questo periodo che ho cominciato a leggere anche i miei primi libri, sognando di essere un giorno in grado di scrivere cosi anch’io… ed ho continuato a scrivere sempre nei miei momenti di gioia o tristezza, di rabbia o dolore perchè la vita senza arte sarebbe come un violino senza corde, un dipinto senza cornice ed un fiore senza petali.
Roberta Detomati
Mi chiamo Roberta e sono nata a Biella.
In questi ultimi anni ho coltivato la mia grande passione per la montagna, in tutte le sue vesti e stagioni. Ho riconsiderato il territorio Biellese, comodo, a due passi, riscoprendo angoli ed ambienti incredibili. Spesso si pensa di vedere paesaggi belli facendo migliaia di chilometri, ma non sempre è così. Basta guardarsi intorno, prendendo il tempo necessario per godere delle emozioni. Grazie a questa passione un giorno mi sono voltata accorgendomi di aver trovato amici, quelli veri. Con alcuni di loro condivido l’avventura di Miroir.
Pasquale Errico
Nella mia breve vita ho sempre letto: ho letto romanzi, ho letto racconti, ho letto saggi ed ho letto giornali.
Da queste esperienze ho capito che per me la lettura è una forma di svago, un modo di evadere dal quotidiano: è una trasmigrazione in un mondo nuovo che è legato alla realtà con un filo sottile che mi permette di riportare a casa le impressioni di ogni libro e senza il quale sarei perso nell’altrove…