La biblioteca dei Girolamini depredata, come funzionava il sistema

La notizia è di queste ore: il senatore del PdL Marcello Dell’Utri è indagato per concorso in peculato nell’inchiesta dei furti di libri nella storia Biblioteca dei Girolamini di Napoli (il nome completo è Biblioteca statale oratoriana del monumento nazionale dei Girolamini ed è stata aperta al pubblico nel 1586). Scrive l’Ansa : Dell’Utri avrebbe ricevuto alcuni dei numerosi volumi sottratti dalla Biblioteca dall’ex direttore Marino Massimo De Caro. C’è stata un’intesa preventiva tra il direttore della biblioteca dei Girolamini De Caro e il senatore Dell’Utri per la consegna a quest’ultimo di alcuni volumi sottratti dalla biblioteca dei Girolamini. Lo sottolineano gli inquirenti. Il senatore avrebbe ricevuto dieci o undici i volumi e una preziosa legatura, parte dei quali restituiti. Mancherebbe all’appello una copia dell’Utopia di Tommaso Moro. Il procuratore Giovanni Colangelo ha definito la vicenda “un atto di brutale saccheggio”. In pratica sono…

Continua qui:
La biblioteca dei Girolamini depredata, come funzionava il sistema

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *