Un ricordo di stagione… il tempo delle mele

Strudel-300x200Molti di voi non se lo ricordano neanche più. Alcuni fanno finta di non ricordarsene, perché a volte il ricordo di ciò che non hai più, suscitato all’improvviso da un suono, da un colore, da un profumo, ti acchiappa a tradimento e ti fa sprofondare nella malinconia. Quelli freschi di trasferimento non ci pensano proprio. Ancora travolti da quell’insolito destino in bermuda e ciabatte, frastornati da un andirivieni di emozioni contrastanti, costoro hanno da poco realizzato che non hanno vinto al gratta e vinci del turista per sempre e ora sono alle prese con diverse problematiche. Hanno appena imparato a comprare il pane (“una barra de pan por favor”) e sono persi nel magico mondo dell’empadronamiento, del nie verde e della securidad social, vagando negli uffici  con le cartelline in mano piene di certificati internazionali e contratti di affitto. E pagelle! Già, i figli iniziano la scuola e le prime settimane, poverini, hanno la faccia di Frodo che lascia la Contea.

Insomma ragazzi, in Italia ci sono le stagioni! Ebbene sì. Ed è arrivato settembre. Una luce particolare illumina le giornate e la tavolozza dei colori comincia ad incendiarsi con le fiammate del giallo dorato, dell’arancio, del marrone, per raggiungere più avanti il massimo dello splendore. Mentre maturano gli ultimi frutti estivi, ci deliziano l’uva croccante e i fichi dolcissimi. Dappertutto inizia la vendemmia, mentre la Val di Non mette in scena uno straordinario spettacolo a cielo aperto che coinvolge tutti, grandi e piccoli: la raccolta delle mele.

Ecco il mio…

STRUDEL DI MELE

1. Per la sfoglia: Impastate 150 gr di FARINA 00 con 90 gr di ACQUA TIEPIDA (35ºC); quando il composto è omogeneo aggiungete 1 cucchiaio di OLIO DI SEMI, 1 cucchiaio di ACETO DI MELE e un pizzico di SALE continuando ad impastare. Se usate la planetaria, è giunto il momento di trasferire l’impasto sul piano infarinato, lavorate bene per qualche minuto finché non si appiccica più alle dita. Fate un panetto, ungetelo con olio di semi e lasciate coperto da una ciotola rovesciata (riscaldata con acqua bollente) per 30 minuti.

2. Per il ripieno: tagliate a fettine sottili 2 grosse MELE GOLDEN, coprite con il succo di 1/2 LIMONE, unite 150 gr di ZUCCHERO e 15 gr di CANNELLA IN POLVERE. Ammollate 50 gr di UVA SULTANINA in 30 ml di RUM. Rosolate 70 gr di PANGRATTATO con 40 gr di BURRO.

3. Tagliate un rettangolo di carta forno di circa 45×25. Cominciate a stendere l’impasto sul piano infarinato con il mattarello, poi trasferite la sfoglia sulla carta forno e allargatela fino a coprire la superficie della carta, cercando di renderla più sottile possibile facendo strisciare sotto il dorso delle mani infarinate.

4. Distribuite il ripieno al centro, alternando gli strati in questo modo: prima il pangrattato, poi le mele sgocciolate, e infine l’uvetta. Cospargete con la scorza grattugiata di 1 LIMONE e una manciata di PINOLI. Ripiegate i bordi sopra il ripieno. Se volete ottenere un effetto grigliato, fate dei tagli sulle parti laterali e intrecciate poi le striscioline ottenute sopra il ripieno.

5. Trasferite tutto sulla teglia del forno, spennellate con uovo sbattuto, una spolverata di zucchero semolato e via in forno a 180ºC per 40 minuti.

Buon Settembre a tutti voi!
(Silvia Colombini per www.leggotenerife.com)

One Response to Un ricordo di stagione… il tempo delle mele

  1. Bozzi Luciana ha detto:

    Brava Silvia descritta cosi la ricetta sembra semplicissima… proverò a farla… complimenti per ciò che hai scritto, descrive la realtà.

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