Blue, di Kerstin Gier. Arriva il seguito di Red, la storia della ragazza che non doveva viaggiare nel tempo

Blue , della tedesca Kerstin Gier , è il secondo volume dell’apprezzata Trilogia delle Gemme , serie YA storico-fantascientifica, avventurosa e con un tocco di romance che, nel 2012, approderà anche al cinema. Come ricorderete (chi ha bisogno di rinfrescarsi la memoria può fare un salto qui ) la sedicenne londinese Gwendolyn, Gwen per gli amici, è un membro della famiglia Montrose, in seno alla quale alcune femmine sono portatrici del gene del viaggio nel tempo . Nella famiglia de Villiers, invece, il gene si eredita in linea maschile. Nel primo romanzo avevamo visto come la cugina Charlotte, da sempre designata come viaggiatrice e quindi educata alla vita nella Storia, era stata snobbata dal dono che, invece, era passato a Gwen, ragazza normalissima che, non avendo ricevuto nessuna preparazione specifica, nulla sapeva (e sa) delle usanze passate. Dopo l’iniziale sconcerto (e la gelosia) da parte delle famiglie coinvolte e della Loggia segreta dei Guardiani – che “cura” i viaggi intertemporali e fu fondata, nel ‘700, dall’ambiguo conte di Saint Germain – Gwen, per forza di cose, viene accettata come dodicesima viaggiatrice , in affiancamento, per le missioni nel tempo, a Gideon de Villers, bellissimo, ma scostante ragazzo con cui, alla fine di Red , c’era stato un bacio e di cui Gwen si innamorerà. La missione principale dei ragazzi è quella di recuperare una goccia di sangue da tutti i viaggiatori del passato e inserirla in un particolare cronografo che, una volta completato, renderà possibile il controllo del viaggio del tempo. E questo perchè il primo cronografo, quasi al completo, era stato rubato e portato nel passato da Lucy Montrose e Paul de Villiers, i veri genitori di Gwen. Perchè? Nel nuovo romanzo, dopo gli incomprensibili comportamenti di Gideon, che alternano carinerie a freddezze e che Gwen, insieme all’amica Leslie, non riesce a capire, i ragazzi devono recarsi nel ‘700 proprio dal conte, l’oscuro manovratore, che desidera conoscere meglio Gwen. …

Leggi questo post:
Blue, di Kerstin Gier. Arriva il seguito di Red, la storia della ragazza che non doveva viaggiare nel tempo

One Response to Blue, di Kerstin Gier. Arriva il seguito di Red, la storia della ragazza che non doveva viaggiare nel tempo

  1. LadyAileen ha detto:

    Blue è il secondo volume della trilogia dedicata a Gwen, una semplice adolescente che scopre all’improvviso di essere capace di viaggiare nel tempo e di avere una pericolosa missione da assolvere.
    Vi consiglio caldamente di leggerli in ordine di pubblicazione perché la storia si dipana volume dopo volume dunque anche in questo caso la storia termina proprio sul più bello.
    Nonostante sia un prodotto per adolescenti, posso assicurarvi che anche gli adulti ne rimarranno stregati.
    La vera novità di questa serie urban fantasy sono i viaggi nel tempo che, purtroppo, non hanno molto spazio nell’editoria italiana ed è un vero peccato perché ci sono romanzi che meriterebbero di essere pubblicati.
    Le vicende sono narrate in prima persona da Gwen e sono ambientate a Londra. La trilogia mescola vari generi: Romance (il risvolto romantico ha più spazio in questo volume), time travel, avventura e fantascienza.
    La trama è originale, coinvolgente e con un ritmo serrato (si legge tutto d’un fiato e senza accorgertene sei già arrivata alla fine sperando di non dover aspettare troppo per il prossimo volume).
    Lo stile è immediato, ironico, semplice e la caratterizzazione dei personaggi è interessante. Gwen è una ragazza come tante ironica, dolce, un po’ goffa, grande amore per i film e musical, ama cantare ma è alle prese con problemi che mai si sarebbe aspettata: primo innamoramento (se d’innamoramento si può parlare, considerato che sono passati pochi giorni), lo strano dono che possiede e la profezia che la vede direttamente coinvolta.
    Un’altra novità è l’arrivo del divertente Xemerius (in rete esistono delle foto se qualcuno fosse curioso di vederlo), un demone doccione a volte fastidioso, irriverente e se si agita…
    Complimenti all’autrice per essere riuscita ad mescolare personaggi realmente esistiti con il frutto della sua fervida fantasia.
    Una lettura che consiglio a chi cerca qualcosa di particolare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.