Com’era all’inizio, di Janisch e Wolfsgruber

Non siamo la polvere di un angolo tetro, nè sasso tirato in un vetro, lo schiocco di sole in un campo di grano, non siamo non siamo non siamo Alzi la mano chi conosce questa bella canzone di Guccini, Quello che non , che è proprio quella che mi è venuta in mente leggendo questo libro dal titolo Com’era all’inizio , edito dalla cattolica San Paolo, e che ho trovato poetico e toccante, qualsiasi risposta vogliate dare alla domanda più difficile dell’universo. Perché questo libro, guarda un po’, tenta di rispondere a una domanda a cui neanche tutti i grandi sentono a volte di essere pronti a dare una risposta. Ovvero: chi siamo noi? Qualcuno ci ha voluti proprio così come siamo? Per caso all’inizio eravamo solo delle palle di pietra giganti? Non abbiamo spine come i cactus, non siamo renne né stelle marine abbarbicate sul fondo del mare, nel silenzio degli oceani. Tanto meno, si sa, siamo uguali fra noi come fiocchi di neve o pelosi come orsi polari. Siamo ben radicati sulla terra, mica come le stelle che si vedono da lontano. Però anche noi portiamo la meraviglia del mondo in noi stessi. Sulle nostre gambe e con le nostre mani, mentre il sole continua ogni giorno a guardarci. H. Janisch e L. Wolfsgruber Com’era all’inizio San Paolo ed. 12.50 euro Com’era all’inizio, di Janisch e Wolfsgruber

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