Cristiano Cavina si tuffa negli anni dell’Itis con Inutile tentare imprigionare sogni

Lo scenario della storia è quello di un preciso paese di campagna della provincia italiana (Emilia Romagna), ma potrebbe allo stesso tempo essere quello di tanti altri istituti, professionali ad indirizzo elettronico come quello nel quale Baldo, giovane membro della famiglia Creonti si aggira cercando la terza E EL (che sta per elettronica), oppure no. Perché molti ex-scolari di qualche decennio fa, non faranno fatica a ritrovarsi nelle parole scritte di Cristiano Cavina , che abbiamo ascoltato di recente al Festivaletteratura 2013 . Dopo un poco glorioso passaggio tra elementari e medie, segnato a fuoco da un cimitero delle mosche bloccate con la colla come insetti nell’ambra, che invece è una coppa, trofeo di calcetto collocato in cima all’armadio ministeriale, insetti e riferimenti kafkiani riletti in versione soft, la sfida del tragitto in impennata con la bici, l’esame di terza media…

Leggi qui il resto:
Cristiano Cavina si tuffa negli anni dell’Itis con Inutile tentare imprigionare sogni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Retype the CAPTCHA code from the image
Change the CAPTCHA codeSpeak the CAPTCHA code