Dal portabikini al risto-booksharing, bizzarre iniziative legate ai libri

Personalmente credo che ogni tipo di iniziativa, per quanto bizzarra, che metta al centro un libro specifico (o la forma libro) sia da encomiare. Soprattutto nel nostro Paese, dove l’attenzione per la pagina scritta – al di là del marketing editoriale – langue da sempre, sia a livello istituzionale (pensiamo allo stato delle nostre biblioteche) che a livello di informazione culturale. Quelle che vi segnalo qui sono bizzarre iniziative che coinvolgono i settori più diversi – dalla moda al giardinaggio all’enogastronomia – e che rendono protagonista un libro. Ho trovato ad esempio meravigliosa e geniale l’idea di realizzare un giardino-labirinto immaginato da Borges in Il giardino dei sentieri che si biforcano , contenuto nella raccolta Finzioni (inaugurerà oggi alla Fondazione Cini in laguna, nell’isola di san Giorgio Maggiore). E che dire del portalibro, accessorio più unico che raro, da associare al bikini, ideato da Alessandra Lepri (esperta di moda) e Patrizia Finucci Gallo (giornalista) e presentato a Pitti Uomo. Curiosa l’iniziativa di un booksharing che occupi il momento della pausa enogastronomica con il risto-booksharing portata avanti da “Il ristorante” di Settimo Torinese e l’edicola Edicolè: si entra con il “libro del cuore” che si regala a un altro commensale ricevendone un altro in cambio, da sbirciare già mentre si pasteggia. E la libreria diventa orizzontale grazie a Snoop, sgabellino dalle forme arrotondate ideato da Karim Rashid. Ha due fessure ai lati dove inserire le gambe degli altri tavolini, od eventualmente libri o riviste, accando a cocktail e bicchieri da pasteggio. Foto | Flickr

Continua qui:
Dal portabikini al risto-booksharing, bizzarre iniziative legate ai libri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Retype the CAPTCHA code from the image
Change the CAPTCHA codeSpeak the CAPTCHA code