Divi della musica morti (o forse no). Sta nascendo un nuovo genere letterario?

A volte ritornano. Ma, attenzione, per una volta non parliamo di zombie, bensì di quei personaggi così radicati nell’immaginario collettivo che, anche dopo la notizia “conclamata” della loro morte, per così dire ufficiale, continuano a essere ritenuti vivi da milioni di fan in tutto il mondo. Il fenomeno riguarda soprattutto il mondo della musica: Elvis Presley e Michael Jackson, per citare due esempi tra i più celebri. Fiumi di inchiostro scorrono su questi fenomeni (come anche sull’altro fenomeno parallelo: quello del musicista morto e rimpiazzato, vedasi Paul McCartney). Di queste storie pullula il web, ma ora stanno diventando parte anche della letteratura. Agli inizi di quest’anno la Valter Casini ha pubblicato il romanzo Nessun futuro di Luigi Milani . Nel libro l’autore immagina che Kurt Cobain non sia morto suicida l’8 aprile 1994, ma continui a vivere da

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