Flirtare ai grandi magazzini, di Gertrude Stein

Non potevo non volere per me un testo, scritto dall’intellettuale americana Gertrude Stein (1874-1946), intitolato come il più becero dei romanzi rosa: “Flirtare ai grandi magazzini”. Ecco, mi sono detta: ora attraverso questo esempio dimostrerò come le più comuni paranoie femminili non siano in contraddizione con un intelletto dagli eleganti gusti letterari (il mio, ad esempio. Sto esagerando eh?) Ovviamente, Gertrude Stein è sempre Gertrude Stein, e non si ritrova, neanche in questo manifesto del rimorchio programmatico (quale appariva dal titolo) nessuna debolezza d’intelletto. Vi basti leggerne una frase: “C’è chi vive uno stile di vita barboso molto velocemente e così non è sicuro di vivere uno stile di vita barboso. C’è chi vive uno stile di vita triste ed è sempre più veloce sempre più veloce ed è sicuro di non vivere uno stile di vita triste. (…) C’è chi è piuttosto lento e sottrae a uno stile di vita triste la tristezza di quello stile di vita”. Geniale. E modernissima, anche, no?. Quindi niente prontuario di frasi da dire inciampando nel carrello di un potenziale partner, come avevo pensato superficialmente io, ma molto, molto di più. D’altronde, come …

Continua qui:
Flirtare ai grandi magazzini, di Gertrude Stein

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.