Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore 2013

Quel 23 aprile del 1616 è stato un giorno un po’ funebre, a dire il vero: in quella giornata, infatti, morirono lo spagnolo Miguel de Cervantes, l’inglese William Shakespeare e il peruviano Garcilaso Inca de la Vega. A voler fare i pignoli Shakespeare morì dieci giorni dopo, visto che in Inghilterra si usava ancora il calendario giuliano mentre altrove quello gregoriano. Ma sempre il 23 aprile era e proprio quella data è stata scelta dall’Unesco per celebrare la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore . L’odierna giornata, per dirla con Irina Bokova , direttrice generale dell’UNESCO, serve per riflettere su quali siano le migliori modalità per la diffusione della cultura scrittura e per cercare di fare in modo che tutte le donne e gli uomini della terra vi abbiano libero accesso. Ecco, quindi, la necessità di sostenere le case editrici, le librerie, le biblioteche e, va da sé, le scuole. Quest’anno la Capitale Mondiale del Libro è Bangkok : la scelta è caduta sulla capitale della Thailandia per via del programma messo in atto per sviluppare la lettura tra i giovani e i settori meno fortunati della popolazione. Vi auguriamo una serena Giornata del Libro (e del diritto d’autore, non lo dimentichiamo) e prendiamo in prestito alcune parole di Erri De Luca che riteniamo adatte all’occasione: Cerco nei libri la lettera, anche solo la frase che è stata scritta per me e che perciò sottolineo, ricopio, estraggo e porto via. Non mi basta che il libro sia avvincente, celebrato, né che sia un classico: se non sono anch’io un pezzo dell’idiota di Dostoevskij, la mia lettura è vana

Leggi il seguito:
Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore 2013

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.