Ho lasciato un Idiota e ho trovato un Piccolo Principe, ovvero cronaca di un bookcrossing all’italiana

Ieri pomeriggio, mentre il sole riconquistava il suo spazio nel cielo di Milano, nella bellissima scenografia offerta dai chiostri di san Barnaba andava in scena un evento culturale organizzato dalla Fnac e intitolato «Ho lasciato un Idiota e ho trovato un Piccolo Principe». Ma quello che nelle intenzioni degli organizzatori doveva essere un civile spazio di condivisione libera di libri e suggestioni di lettura – almeno così lo avevo ingenuamente interpretato io – si è trasformato nella consueta battaglia, gomito a gomito, quasi senza esclusione di colpi che puntualmente si scatena qui da noi quando qualcosa viene offerto gratuitamente. Gente in affanno che si accalca agli scaffali, mani leste a sottrarre qualsiasi edizione decente venga appoggiata negli spazi espositivi, trambusto, pile di libri nelle mani di alcuni, rabbia e delusione nella mente degli altri: questa potrebbe essere una descrizione sommaria di ciò che è successo ieri all’Umanitaria. Ci sono forse due modi per interpretare tutto questo. Il primo è quello di concentrarsi sulla metà vuota del bicchiere, ovvero su quanto poco sia servita la letteratura nell’operazione di nobilitazione dell’animo di quei lettori talmente accaniti e agguerriti da lanciarsi sugli scaffali come sciacalli, agognando il ritrovamento di un libro non tanto per guadagnare preziose ore di lettura, quanto per sgraffignare qualcosa di gratuito. Il secondo modo di vedere la cosa è quello di cercare di concentrarsi sul bicchiere mezzo pieno, vale a dire sul fatto che, nella desolazione culturale del nostro paese, un evento culturale come quello che si è svolto ieri sia riuscito ad attirare centinaia di persone, ovvero su come probabilmente la battaglia morale e culturale in questo …

Leggi questo articolo:
Ho lasciato un Idiota e ho trovato un Piccolo Principe, ovvero cronaca di un bookcrossing all’italiana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.