I più bei libri del 2010: i consigli degli scrittori sul Guardian

Farsi consigliare un romanzo d’avanguardia da Dave Eggers, una storia divertente da Nick Laird o un libro commovente da Antonia S. Byatt. E poi, sapere cosa è piaciuto leggere, quest’anno, a Roddy Doyle o Hanif Kureishi. Curiosi? Allora date un’occhiata all’articolo in cui il Guardian riporta i ‘consigli di lettura’ degli scrittori più famosi del mondo, per questo 2010. Lo trovate qui. Ad esempio scopro che a Dave Eggers è piaciuto The Book of Night Women (Oneworld Publications) di Marlon James, ambientato nella Jamaica del XVIII secolo, o che la scrittrice A.L.Kennedy (leggete i suoi racconti pubblicati da minimum fax, se non l’avete ancora fatto) consiglia la prosa barocca di Derren Brown in Confessions of a Conjuror (Channel 4). Roddy Doyle molto sportivamente segnala l’ultima fatica del collega irlandese Joseph O’Connor, mentre Hanif Kureishi va su due trattati sulla droga: Manufacturing Depression (Bloomsbury) di Gary Greenberg e High Society: Mind-Altering Drugs in History and Culture (Thames & Hudson) di Mike Jay. Ovviamente comprerò senza dubbio True Friendship (Yale) di C. Ricks, perchè lo consiglia il mio adorato Nick Laird, e What to Look for in Winter (Jonathan Cape) perchè è il preferito dell’anno di David Nicholls, “un libro onesto, triste e saggio”. Via | Guardian I più bei libri del 2010: i consigli degli scrittori sul Guardian

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