Il Pacco. Una riflessione senza racconto.

Benny Nonasky, “Poeta e musicista” recita il laconico cv sul suo sito , un non-luogo dallo sfondo nero e gli inquietanti caratteri bianco-gialli che affonda in alcune immagini tratte da famosi quadri contemporanei. Sembra che abbia 24 anni, ma mi sa che si tratta di una “diceria della rete”. Sono più incline a credere che vada per la trentina, non ancora compiuta ma in progressivo avvicinamento, che venga da un piccolo paese del sud Italia, probabilmente in provincia di Reggio Calabria, e che viva in un monolocale milanese. Ma tutto ciò è una costruzione della mia fantasia, una specie di profiling che non ha alcuna pretesa di esaustività e che si limita, molto più semplicemente a riflettere l’immagine che mi si è costruita nella testa grazie alle parole dei suoi racconti. Una specie di “incrocio” fatto di protagonisti inesistenti e situazioni tipiche che ben si presta all’esaltazione di una già ipertrofica fantasia. Un crocevia che per me è partito da “Il Pacco” , una scatola misteriosa che fa capolino in un monolocale incasinato, tra mandarini calabresi e bonsai depressi, trasformandosi in una …

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