In Giappone i lettori digitalizzano da soli i propri libri

Mentre da noi ci si arrabatta tra penuria di eBook, confusione sugli eReader, incapacità di autori, editori e agenti a ragionare in maniera nuova per quel che riguarda i libri e i relativi diritti d’autore, in Giappone i lettori stessi si organizzano per crearsi da soli gli eBook digitalizzando i testi in proprio, cosa questa legale nel Sol Levante. Stando ad una ricerca della Macromill Inc. effettuata su trecento possessori di iPad, il 20% degli utenti aveva già digitalizzato i propri testi e un altro 30% si apprestava a farlo. La motivazione risiede nel fatto che per molti lettori nipponici è più comodo leggere un eBook che non, per esempio, una pagina sbiadita di un libro. Come effetto collaterale si è avuta una crescita delle vendite di scanner, sempre più sofisticati e meno costosi. Se se ne accorge la SIAE mi sa che arriva una qualche tassa anche sugli scanner… Foto | Flickr In Giappone i lettori digitalizzano da soli i propri libri

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