In ricordo di Ida, donna e femminista fuori dagli schemi

di Lia Cigarini e Luisa Muraro«Cibo dell’anima, cibo del corpo» è la formula coniata da Ida Faré per un ciclo di conferenze seguito da uno speciale aperitivo. Accadeva nei locali della Libreria delle donne di Milano, non si trattava solo di convivialità ma di un suo originale impegno politico. Dal 2001, cioè da quando la Libreria ha cambiato sede, Ida Faré ha scelto questo luogo per dare vita a quello che lei e altre, riunite nel gruppo Estia, hanno chiamato «cucina relazionale». Estia è il nome dell’antichissima dea del focolare, con questo nome il gruppo ha pubblicato Fuochi, un quaderno di Via Dogana presentato a Cascina Triulza durante Expo 2015. La vita…

Segui il post:
In ricordo di Ida, donna e femminista fuori dagli schemi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.