+ India – Cliché all’Assab One di Milano

Un libro per conoscere il sub-continente indiani attraverso cinque racconti, sei reportage, tre fumetti e 11 scrittori indiani. “INDIA”, un’antologia multiforme che cerca di aggirare i cliché e scoprire un paese immenso, fatto non solo di profumo di spezie, colori intensi e storia millenaria, edulcorata da una valanga di luoghi comuni, molti dei quali di recente fattura, altri invece radicati in un tempo quasi immemore, ma dal continuo brulicare di un umanità varia, che si porta dietro un singolare mix di retaggi post-coloniali, ammirazione per l’occidente e crescita economica record. Una sola cornice per riunire tante voci, provenienti da luoghi altrettanto vari, spezzoni diversi stretti insieme e definiti da un breve profilo biografico introduttivo, con tanto di foto, e da un altrettanto ristretta intervista, che chiude i tanti moduli riconducendoli ad una struttura di cellule che comunicano tra loro come vasi interscambiabili. Avventure che si intersecano, vite separate da un solo muro sottile, e a volte dal solo scompartimento di un treno, come nell’estratto che abbiamo scelto di riportarvi da “IL NAvjEEvAN ExPRESS” di Tishani Doshi : Le mattine contengono tanta speranza, tanto sollievo… Guardare dal finestrino di un treno che avanza verso la sua meta, il sole che tinge il cielo di un paesaggio sconosciuto, è come avere il bandolo per sbrogliare un sogno, per capire la vita in modo nuovo, impensabile. Ho visto la mia infanzia, il mio primo amore. Ho visto la donna che sono stata e che voglio diventare. Le ho viste raccogliere le proprie speranze da terra e mettersele in spalla. Ho visto un uomo solo che pedalava in silenzio su una strada di fango e ho pensato che forse sentiva le cose in modo diverso: lo sferragliare del treno, i massi imponenti sul percorso, la calura, il bisbiglio della terra. Narratori come Chandrahas Choudhury , Susan Mridula Koshi , fumettisti come Sarnath Banerjee , e tanti altri ancora, intrisi dei forti valori di una potente cultura d’origine frammista a sfumature di altre città anglofone. Dalla stessa Londra del tè …

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