Jeter e Brackett per Urania di settembre. Steampunk e planetary romance

Le macchine infernali , di K. W. Jeter, e Storie marziane , di Leigh Brackett (1915-1978), sono le uscite di Urania per settembre 2013. K. W. Jeter , grande ammiratore e amico di Philip K. Dick, coniatore del termine steampunk e autore, tra gli altri lavori, anche de La notte dei Morlock (seguito de La macchina del tempo , di H. G. Wells), di Dr. Adder , di romanzi ambientati negli universi narrativi di Star Trek e Star Wars e dei seguiti del Blade Runner cinematografico, ne Le macchine infernali (1987, pubblicato in Italia nel 1998), racconta di George Downer che, dopo aver ereditato il negozio di orologi del padre, si trova catapultato in una bizzarra avventura piena di congegni strani e anacronisticamente futuribili, ambientata nella Londra vittoriana. A moltissimi anni di distanza, proprio nel 2013, uscirà un seguito di quest’avventura steampunk , Fiendish Schemes , atteso per ottobre. ( K. W. Jeter , Le macchine infernali , Urania I Capolavori , € 4,90. In edicola a settembre). Leigh Brackett , romanziera fantasy, di fantascienza e sceneggiatrice americana (suo è L’impero colpisce ancora ), è la rappresentate più nota del planetary romance , sottogenere della fantascienza che prevede un’impostazione fortemente avventurosa ambientata su pianeti esotici, ricchi di meraviglie e abitati da razze aliene. La Brackett, in dettaglio, utilizza pianeti del sistema solare caratterizzandoli secondo le credenze della fantascienza degli anni ‘30 e ‘40 ( * ). In Storie marziane ( The Coming of the Terrans , 1967) troviamo racconti che si ambientano su un Marte desertico, in cui si trovano vestigia

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