"La biblioteca di Babele" di Borges

Se la torre di Babele riuniva tutti gli abitanti della terra in un un unico idioma, inerpicandosi in altezza fino a sfidare lo stesso Creatore, l’omonima Biblioteca immaginata dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges , è piuttosto un “luogo dalle infinite “possibilità lettoriche”. Il racconto fantastico tratto dalla raccolta “Finzioni” (scritta tra il 1935 e il 1944, in un periodo segnato da incredibili eventi storici) sembra essere ispirata alla legge dell’eterno ritorno e riproduce, con un’ingegneria degna delle macchine più complesse, il meccanismo preciso di un orologio. “La biblioteca di Babele” è la storia immaginaria di una fantomatica “biblioteca infinita” (nata nella notte dei tempi e destinata ad esistere per sempre), nella quale sono contenuti

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"La biblioteca di Babele" di Borges

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