La poesia è viva?

Si chiede un lancio di AdnKronos se la poesia sta morendo o è ancora viva. Si analizza la fenomenologia della poesia: da una parte la poesia-spettacolo, i reading e gli slam, dall’altra quello che non c’è più, la poesia impegnata e sociale di Pasolini. In effetti, è attualmente assai difficile riuscire a pubblicare un libro di poesia, gli editori non prendono in considerazione i manoscritti dei poeti, e tranne i grandi nomi (che stanno ormai scomparendo uno dietro l’altro), di poesia si pubblicano solo i libri utili a scuola. Mi sto chiedendo, allora, se la poesia viene letta. Se il problema siamo noi lettori, che non compriamo mai libri di poesia, o è colpa degli editori che non pubblicando la stanno uccidendo. Certo, ci sono poeti improvvisati, che mettono un “a capo” e fanno poesia, ma in giro ci sono anche delle ottime liriche che purtroppo si perdono nel marasma del “rifiutato” editoriale. Voi che ne pensate? Foto | Flickr La poesia è viva?

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