Libri sotto l’ombrellone. E se leggessimo testi teatrali?

Il suggerimento viene da uno spiritoso articolo del Washington Post , in cui l’autore ha la pretesa interessante di spiegare “Perchè i testi teatrali sono le letture ideali per l’estate”. Il perchè è presto detto: pensate a voi, sdraiati sotto l’ombrellone, a spiare le chiacchiere di parenti e vicini di sdraio. O fate come il giornalista, che ad esempio ricorda ad esempio quanto fosse biecamente interessato alle chiacchiere sentimentali della sorella più grande al telefono con il fidanzato, o a quello che diceva la madre quando litigava col padre in camera da letto. “E che cos’è un testo teatrale se non un invito ad ascoltare le cose che le persone dicono le une alle altre in privato, a volte cose brutali, a volte ridicole, sempre cariche di mistero?..Sia che tu legga un testo teatrale o 100, cosa colpisce è la storia complessa e commovente che emerge dal mero dialogo” Fra i consigli dell’autore, i classici Arthur Miller e Neil Simon. Io personalmente vi consiglio – oltre a inevitabili classici quali Aspettando Godot e Vita di Galileo – tutte le commedie di Dario Fo, o ad esempio (uno che mi è piaciuto molto) Libri da ardere della Nothomb. Altri suggerimenti? Libri sotto l’ombrellone. E se leggessimo testi teatrali?

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