Nel nome del padre: quando morte e amore si incontrano in poesia

C’è dolore ma forza nelle parole di Marco Filippi, il giovane poeta contemporaneo autore del libro “Nel nome del padre. Poesi d’amor(te)”. Una poesia di dolore, che l’autore precisa non è stata messa su carta “ con l’intento di liberarmi di un peso, ma con la speranza di provare a portarlo meglio ”. Il dolore è quello della morte di un genitore, che viene affrontata con coraggio e forza attaverso le parole. I versi scorrono lungo le 38 poesie, affrontando amore e dolore alla stessa maniera, perché anche nell’amare c’è bisogno di una buona dose di forza e di coraggio. Gli stessi che servono per affrontare la morte. Nel libretto edito da Arduino Sacco Editore, il giovane Filippi (classe 80) accompagna il lettore lungo la strada universale del dolore, dimostrando come anche da una sofferenza è possibile far nascere qualcosa. La vita quotidiana è un altro tema che si alterna negli scritti, rendendo meno eteree le parole, ma più reali e a tratti crude. Il giovane poeta prende per mano il lettore e lo accompagna nel suo mondo, dimostrando come in verità è anche il mondo di tutti noi, almeno una volta nella vita. E se volete farvi coinvolgere, soffermatevi con pazienza sull’introduzione. Seppur in stile diaristico, ci presenta l’animo dell’autore e le sue debolezze alla

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