Nera di Malasorte di Marco Della Croce

Il testo riporta nel lancio la dicitura “Una storia tra giallo e protesta” ed effettivamente gli ingredienti promessi ci sono entrambi, da una parte gli artifici letterari del giallo, sullo sfondo delle ultime settimane d’inverno a La Spezia, dall’altro la ribellione, che si diffonde velocemente tra la gioventù cittadina, in un 1969 che acuisce il vento di libertà che come una burrasca, ha cominciato a spazzar via già dall’anno precedente, molti dei cardini di una società ormai stantia. Ma naturalmente ci sono anche i morti, come in tutti i gialli che si rispettino. E sono cadaveri sporchi, da maneggiare con cautela, che portano a galla un insieme di miserie umane che si era cercato di dimenticare nel dopoguerra. A scavare in un passato torbido la polizia naturalmente, ma anche un insieme di soggetti paralleli e molto meno ufficiali. Tra rivoluzione giovanile e echi di un passato oscuro che rimonta agli orrori dell’ultima parte della seconda guerra mondiale, il commissario pisano Simone Sbrana , sul quale pesa, nonostante la giovane età e l’ottimo fiuto investigativo, una colpa professionale non indifferente per la sua breve carriera, sbobinerà l’accaduto con l’aiuto del fedele dell’appuntato Eugenio Russo, per tutti Gegè, da Napoli/Rione Sanità, una macchietta davvero piena di risorse che spalleggerà Sbrana in tutto e per tutto, rivelandosi ben …

Continua a leggere:
Nera di Malasorte di Marco Della Croce

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Retype the CAPTCHA code from the image
Change the CAPTCHA codeSpeak the CAPTCHA code