Non molto lontano da qui, di Massimo Cacciapuoti

In Non molto lontano da qui , Massimo Cacciapuoti riesce a saltare i luoghi comuni sulla proverbiale crisi esistenziale dei “giovani adulti” trentenni o giù di lì; lontano da ogni mucciniana semplificazione su cosa significhi “non aver voglia di crescere”, “non riuscire a sentirsi una coppia, un noi” “non amare le scelte definitive” (che poi sono più o meno i grandi “nodi” su cui ruota l’immaturità cronica, secondo letteratura e arti varie, di chi è nato negli anni ‘70 e seguenti). E’ vero, Giacomo Rossi “non ha voglia di crescere” perchè “mi bastava semplicemente essere me stesso, con i miei miliardi di difetti…Volevo essere libero di scappare davanti alle difficoltà, senza dovermene per forza vergognare. Senza sentirmi rinfacciare le mie insicurezze”. Però è anche vero che poi la voglia di crescere ti arriva, guarda un po’, perchè Giacomo grazie al dj Francesco scopre – come tutti, forse – che crescere significa solo trovare “la …

Vedi articolo originale:
Non molto lontano da qui, di Massimo Cacciapuoti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Retype the CAPTCHA code from the image
Change the CAPTCHA codeSpeak the CAPTCHA code