Occupy Wall St Library: i ragazzi di Zuccotti Park producono poesia

Più o meno nelle stesse ore in cui la polizia bombarda di gas lacrimogeni e mitraglia di proiettili di gomma gli occupanti di Oakland, in California, da New York arriva un messaggio di pace in forma di poesia, o meglio, di poesie. I ragazzi di Zuccotti Park, infatti, oltre ad aver dedicato un angolo del loro presidio a funzioni di libreria, hanno prodotto negli ultimi giorni un’antologia che raccoglie le migliori poesie che animano la campada. La protesta che si sta diffondendo a macchia d’olio per tutto il mondo ha come proprio baricentro e, nello stesso tempo, come proprio fine, l’Uomo. Mai come in questi giorni si sente dire nelle piazze – anche quelle italiane di Roma e di Milano – che il mondo non ha bisogno di Rivoluzione, ma di Evoluzione. Qual è la differenza. Semplice. Una rivoluzione – termine mutuato dalla scienza astronomica – prevede la rotazione completa di qualcosa, che perciò cambia faccia, non sostanza. Evoluzione invece è passaggio di stato, è progressione e adattamento alla realtà. Mai come di questi tempi, dunque, la gente ha

Visita il post:
Occupy Wall St Library: i ragazzi di Zuccotti Park producono poesia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Retype the CAPTCHA code from the image
Change the CAPTCHA codeSpeak the CAPTCHA code