Picabo Swayne. Le storie della camera oscura, di Alessandro Gatti e Manuela Salvi. Distopia e fantasia

Picabo Swayne. Le storie della camera oscura , di Alessandro Gatti e Manuela Salvi, attivi nella letteratura per ragazzi, è un romanzo distopico YA tutto italiano e, pare, particolarmente intenso. Siamo in un futuro prossimo venturo. Il mondo è profondamente cambiato. E’ in piena crisi energetica, e la possibilità di usare l’elettricità è circoscritta a casi specifici e limitati. Il mare non esiste più, è stato “sostituito” da rifiuti e sostanze tossiche di varia natura. Le persone che vivono in questo mondo sono identificate da un numero seriale, attraverso il quale il Governo – che non concede alcuna libertà di scelta – controlla ogni aspetto della loro vita. A sedici anni, ad esempio, le ragazze devono sposarsi e fare figli. In questo mondo triste e grigio – archetipo di mondi distopici più “classici” rispetto alle attuali e più o meno “morbide” versioni adolescenziali, quali Matched , Delirium , Beauty , Hunger Games (e parliamo di 1984 di Orwell, ad esempio, o Fahrenheit 451 di Bradbury – anche in Picabo Swayne i libri, così come i computer e altri supporti o sistemi di informazione/conoscenza o in grado di mantenere vivi i ricordi vengono soppressi) – seguiremo le avventure della quasi sedicenne Picabo Swayne , abitante di Coldbay. Da quando la madre è misteriosamente scomparsa ( come altri adulti… ), la ragazza vive col suo gatto a Red Bricks, l’unico quartiere di Coldbay in cui siano riuniti artisti e ribelli contrari e ostili al Governo e allo stile di vita imposto alla popolazione. Una popolazione che, così come dicono i Quattro Regnanti, è ad altissimo rischio per via di alcune polveri tossiche disperse. A causa di questo fenomeno le città sono state isolate le une dalle altre. Anche se tutto pare così strano… Così incredibilmente forzato… Picabo, però, non vive solo in mezzo ai ribelli, ha anche una particolarità. Possiede, segretamente, una speciale macchina fotografica che pare consenta di vedere il passato . E anche il futuro, anche se nessuno sa come…

Vai qui e leggi tutto:
Picabo Swayne. Le storie della camera oscura, di Alessandro Gatti e Manuela Salvi. Distopia e fantasia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.