Più libri, più liberi, stand da visitare: Alet edizioni

Ho scoperto Alet edizioni grazie a un bellissimo libro di Antonella Del Giudice che ho letto un paio di anni fa, L’acquario dei cattivi . Da allora, ogni anno, faccio sempre un salto, durante il tour fieristico, allo stand A 25, per vedere le novità e sfogliare le pagine e guardare le copertine, sempre di gusto, di questa interessante realtà editoriale. Alet edizioni (il nome viene dal greco e vuol dire verità , ma anche nutrirà ), spazia dalla narrativa alla saggistica, mescola fiction e non fiction, ha grande cura della veste grafica e del testo. Aspetto molto lodevole è l’importanza attribuita al ruolo del traduttore che spesso contribuisce ad arricchire le opere con una nota sul suo lavoro, e il cui nome compare quasi sempre in copertina. Alle cinque collane tradizionali se ne è aggiunta da poco una sesta: Iconoclasti , un progetto di Giulia Belloni. Il primo titolo, I cani vanno avanti , è diventato un caso letterario già prima che uscisse in libreria. Più libri, più liberi, stand da visitare: Alet edizioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.