Quando dorme il pescecane, di Milena Agus

Se vi è piaciuta la Contessa di ricotta, non rimarrete delusi da Mentre dorme il pescecane, il primo romanzo pubblicato da Milena Agus, autrice scoperta dal pubblico dei lettori con Mal di pietre. In effetti nell’ultimo romanzo Agus riprende dei leit motiv di questo suo primo: la figura della donna ipersensibile che ha paura delle brutture del mondo (qui è la madre), la paura profonda di essere destinate a non essere amate. Come anche nel caso del personaggio di Maddalena, la sorella della contessa di ricotta, la Agus non ci risparmia la prorompente sensualità della protagonista, adolescente che cerca una comunicazione impossibile nel sesso sadomaso con un uomo sposato. “Lui” non la porta mai da nessuna parte, ma ogni volta che viene a casa sua lei si veste a festa, come dovesse uscire per andare a passeggio. Poi c’è il fratello che non parla e il padre della protagonista – un piacente meccanico, predicatore cristiano a tempo perso – il cui unico scopo è far ridere la moglie: quando non riesce neanche a tirarla su sente di aver fallito il suo scopo di vita. E’ lui, con le sue frasi enigmatiche, che tenta di spiegare la vita ai figli, descrivendola come un pescecane che ti tiene in bocca, ma che a volte quando dorme puoi tentare di scappare dai suoi denti. Sono quelli i momenti di quiete da tutto, in cui ti ritrovi a guardare un bel mattino di sole sardo e a pensare che la vita non è così male se hai almeno qualcuno che ti vuole bene. E ti viene voglia di smettere di combattere e di soffrire per tutto quello che invece non va. Milena Agus Mentre dorme il pescecane Notetempo ed. 13 euro Quando dorme il pescecane, di Milena Agus

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