Quando il libro è un gioiello (non solo in senso metaforico)

Capita di dire di un libro che sia prezioso, che si tratti di un gioiello, che faccia rimanere a bocca aperta. Spesso ci si riferisce alla trama, al modo in cui è scritto o anche alla particolarità dell’edizione. C’è invece chi declina letteralmente la parola prezioso e trasforma i libri in gioielli. Jeremy May ha lanciato Littlefly – Literary Jewels che consiste nel realizzare e vendere veri e propri gioielli artigianali realizzati, udite udite, con materiale di libri “vecchi”. Praticamente May seleziona i libri e ne ricava dei pezzi tagliando varie pagine e realizzando con essi i vari pezzi unici che poi sono dipinti con una speciale vernice. Il libro tagliato, poi, viene lavorato e trasformato nel cofanetto portagioie in modo che il gioiello sia veramente unico e, stando alle intenzioni dell’artista, ci sia una sorta di continuità tra la preziosità del libro e la bellezza del monile. Si tratta certamente di una iniziativa originale e di un interessante modo di riciclare la carta, però anche un po’ triste: un libro con un buco al centro è sempre un qualcosa di “morto”. Via | Threhuggher Quando il libro è un gioiello (non solo in senso metaforico)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Retype the CAPTCHA code from the image
Change the CAPTCHA codeSpeak the CAPTCHA code