Scrittori e gatti: un connubio felice

Quasi una sorta di storia della letteratura trasversale il cui filo conduttore è il gatto. Sono molti, infatti, gli scrittori che, in un modo o in un altro, hanno uno stretto rapporto con un animale , un gatto in particolare e sarebbe interessante vedere se la presenza – o l’assenza – di un animale da compagnia abbia influenzato il modo di scrivere dei grandi della letteratura di ogni tempo. Alcuni blogger provano a farlo in maniera visuale, raccogliendo foto di scrittori famosi con i loro gatti: ci troviamo, così, dinanzi a simpatici quadretti che svelano aspetti meno noti della vita degli autori. Come, per esempio, Bukowski che coccola un gatto bianco o Samuel Beckett che spera fiducioso che il cane e il gatto risolvano per fatti loro la momentanea lite. Abbiamo poi T. S. Eliot che scrive Il libro dei gatti tuttofare ( Old Possum’s Book of Practical Cats ) la cui copertina originale del 1939 è un vero tributo al gatto. Dopo il salto, una gallery con alcuni scrittori celebri alle prese con i loro felini. E una domanda: secondo voi, “fa più scrittore” avere un gatto o un cane? Samuel Beckett Charles Bukowksi Herman Hesse Elsa Morante Jean-Paul Sartre Albert Camus Stephen King Doris Lessing Louis-Ferdinand Céline Julio Cortázar Michel Foucault Ernest Hemingway Jack Kerouac Alberto Moravia Ezra Pound Walter Scott Mark Twain Gore Vidal Foto | Writers and Kitties Scrittori e gatti: un connubio felice

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