Spesa a pizzo zero, di Francesca Forno

La mafia si combatte anche a tavola. Ce lo spiega Francesca Forno nel suo libro pubblicato da Altraeconomia, Spesa a pizzo zero . Sappiamo già che esistono cooperative agricole che riutilizzano beni sottratti alla mafia per riutilizzarli in favore di comunità di recupero. Ma oltre ad esempi come AddioPizzo e Libera Terra, che sono nate sui beni confiscati ai clan, un’altra forma di “lotta” sono i Gas, gruppi di acquisto solidali. Per ora si tratta di realtà diffuse soprattutto nel centro-nord, ma che si spera si diffondano anche nel meridione. Nel libro l’autrice – sociologa dei consumi all’Universita’ di Bergamo – racconta come è possibile che i cittadini possono mostrare quotidianamente la loro opposizione alla mafia. La spesa antimafia e’ inoltre un’azione poco rischiosa che puo’ essere condotta in forma anonima: il consumo critico è… semplice e poco costoso”. Oltre al libro, nel cofanetto è compreso il dvd “Storie di resistenza quotidiana” realizzato da Paolo Maselli e Daniela Gambino, incontri con protagonisti della lotta al racket e alle mafie a Palermo. F. Forno Spesa a pizzo zero Altraeconomia ed. 16 euro Spesa a pizzo zero, di Francesca Forno

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