Thrillerpages. la maratona del racconto condiviso!

Trillerpages intensifica l’esperienza della lettura sul web con un’idea semplice che si rivela vincente: abbinare la lettura all’ascolto della musica appositamente scelta come accompagnamento, una specie di “colonna sonora originale”, che accompagna lo svolgersi delle azioni nella mente stessa dell’autore e permette così al lettore di immedesimarsi in un grado maggiore all’interno della vicenda. “Per tutti i bambini senza voce” della napoletana Sara Bilotti , insieme a Portishead – The Rip , è il racconto che da inizio a questa interessante fruizione della letteratura. I raggi si arrampicano sul muro di cinta, sono le otto del mattino e fanno fatica. Piano, cominciano a leccare la finestra, mi fanno infine il solletico sul braccio. Sono distratta. E’ perché oggi è il mio compleanno. Compio dieci anni. La maestra Maria dice che avrebbe giurato ne compissi venti, e questa cosa mi fa ridere. La maestra dice sempre che sono una donna nel corpo di una bambina, e io penso che non è vero, perché se fosse così me ne sarei accorta, avrei sentito la pelle tirare ed avrei anche tutte quelle cose belle che hanno le femmine grandi, quello sguardo che sembra uguale a quello dei gatti, e la camminata sicura, un piede avanti all’altro, nonostante i tacchi. Un fluire di parole a tratti scarno e disincantato, l’inizio di un’avventura che si

Vedi post:
Thrillerpages. la maratona del racconto condiviso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Retype the CAPTCHA code from the image
Change the CAPTCHA codeSpeak the CAPTCHA code