Trisch Vickers e il romanzo salvato dall’oblio

Trish Vicker è un’attiva cinquantanovenne inglese residente nel sud del paese. Dopo aver deciso di darsi alla scrittura, non ha perso tempo ed ha cominciato a riempire con le sue idee fogli e fogli, fino all’imprevedibile e disarmante constatazione. Simon, il figlio della donna, diventata cieca sette anni fa a causa del diabete, si è reso conto, durante una delle sue visite, che le ventisei delle pagine sulle quali la madre lavorava già da un po’, “a forza di olio di gomito”, erano in realtà completamente bianche. La penna utilizzata da Trish aveva infatti esaurito l’inchiostro e “l’apprendista scrittrice”, rischiava di perdere buona parte dell’inizio del romanzo che stava scrivendo per hobby. Fino a che sono entrati in gioco gli esperti della polizia scientifica nazionale. I professionisti, sollecitati dalla stessa Vickers, sono stati ben lieti di offrire le loro capacità ed hanno lavorato gratuitamente nel loro tempo libero. Ci sono voluti cinque mesi per decifrare le tracce impresse sulle fibre della carta, ma il racconto è tornato alla luce, e coloro che lo hanno “riesumato” si sono anche complimentati con l’autrice, auspicandone una prossima pubblicazione. La scrittrice, visto l’esito positivo della vicenda, ha deciso che presenterà la storia, intitolata

Leggi l’articolo originale:
Trisch Vickers e il romanzo salvato dall’oblio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *