Una diversa follia, di Karla Dougherty

Karla Dougherty, famosa giornalista americana, nel libro Una diversa follia racconta la sua esperienza diretta di donna che convive da quarant’anni con il disturbo bipolare II. Una prima e sommaria valutazione ci fa dire che questo è un libro coraggioso. Da anni si discute sulle patologie connesse agli sbalzi dell’umore e alla gestione delle energie, ma solo di recente ci si è addentrati in modo sistematico e preciso nell’universo delle sindromi maniaco-depressive. Ma una tale introduzione non vuol lasciar pensare che l’argomento sia un campo del tutto inesplorato, al contrario. Quello che colpisce è soprattutto il senso di estraneità che avvolge la sindrome bipolare, in generale, di secondo tipo, in particolare. Non si tratta di un mero trattato scientifico, ma anche, e soprattutto, della narrazione del calvario che l’autrice ha passato fino alla diagnosi. Una diversa follia in un certo senso colma il gap fra letteratura medica e divulgazione, attraverso l’uso di un linguaggio semplice e accessibile e, nelle parti in cui si raccontano esperienze di vita vissuta, con uno stile che riesce a coinvolgere e a far comprendere la particolarità della situazione narrata. Ma cos’è il disturbo bipolare II ? È un disturbo che può assumere vari aspetti: dal disturbo da panico-agorafobia, a quello ossessivo-compulsivo, dalla fobia sociale, ai disturbi del controllo degli impulsi. Una patologia complessa che spesso si…

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Una diversa follia, di Karla Dougherty

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