I dieci testi più misteriosi della letteratura

La maggior parte dei libri è destinata ad essere letta e compresa senza problema alcuno; anche i libri antichi – superata la difficoltà (eventuale) della lingua e della contestualizzazione storica, sociale e politica – sono di “facile” lettura. Ci sono, però, anche dei libri che sono volutamente confusi, sia perché nati così dalla mente dell’autore, sia perché scritti in lingue morte o – come nel caso del Il libro rosso di Jung – perché composti in una maniera del tutto particolare. Parliamo di testi religiosi, libri di magia o cifrari incomprensibili. Quella che segue è una classifica dei dieci testi letterari che hanno fatto penare fior fiore di ricercatori e traduttori. 1. Il manoscritto Voynich : risale al XVI secolo e pare essere il libro più misterioso al mondo. Le sue pagine (circa duecento) sono scritte in un linguaggio incomprensibile, ma dotato di una complessità strutturale tale da escludere la semplice beffa. I più valenti crittografi non sono riusciti a decodificarlo. Studi recenti , però, pare abbiano dimostrato che si tratti una truffa ai danni di Rodolfo II, imperatore del Sacro Romano Impero e grande collezionista di testi esoterici: gli sarebbe stato venduto come opera di Ruggero Bacone ad una cifra altissima. Resta il fatto, comunque, che nessuno, fino a oggi, è riuscito a decifrarlo. 2. I Vangeli gnostici di Nag Hammadi. Propriamente non possiamo parlare di libri misteriosi, in quanto …

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In Giappone i lettori digitalizzano da soli i propri libri

Mentre da noi ci si arrabatta tra penuria di eBook, confusione sugli eReader, incapacità di autori, editori e agenti a ragionare in maniera nuova per quel che riguarda i libri e i relativi diritti d’autore, in Giappone i lettori stessi si organizzano per crearsi da soli gli eBook digitalizzando i testi in proprio, cosa questa legale nel Sol Levante. Stando ad una ricerca della Macromill Inc. effettuata su trecento possessori di iPad, il 20% degli utenti aveva già digitalizzato i propri testi e un altro 30% si apprestava a farlo. La motivazione risiede nel fatto che per molti lettori nipponici è più comodo leggere un eBook che non, per esempio, una pagina sbiadita di un libro. Come effetto collaterale si è avuta una crescita delle vendite di scanner, sempre più sofisticati e meno costosi. Se se ne accorge la SIAE mi sa che arriva una qualche tassa anche sugli scanner… Foto | Flickr In Giappone i lettori digitalizzano da soli i propri libri

Creare con i libri. Le opere d’arte di Thomas Allen

Ci sono dei libri che, obiettivamente, sono proprio brutti da leggere. Che fare in quei casi? Un’idea potrebbe essere quella di seguire l’esempio di Thomas Allen che armato di cutter e forbici realizza delle vere e proprie opere d’arte sia con le copertine che con gli interni dei libri. Certo, se poi anche la copertina è brutta e non potete farci niente, potete sempre utilizzarlo come base per qualche tavolo/sedia che zoppica! A prescindere dal contenuto del libro, quale copertina vedreste bene intagliata e trasformata in un’opera come quelle di Allen? Creare con i libri. Le opere d’arte di Thomas Allen

Protezione Civile SPA di Alberto Puliafito

Quando la gestione dell’emergenza si fa business? Alla domanda ci risponde Alberto Puliafito nel suo recente “Protezione Civile SPA” – Aliberti editore. Il libro-inchiesta si districa tra i nodi del terremoto dell’Aquila, ripercorrendo le tappe della “ricostruzione” di quello che è stato spacciato all’opinione pubblica per il miracolo del governo Berlusconi, di Guido Bertolaso e della Protezione Civile. Ma è tutto vero? si domanda il Puliafito. E ci risponde: non proprio. Dalle pagine del libro, scopriamo il modello di gestione – protezione civile che controlla l’opinione, i media e soprattutto ha la possibilità di emanare leggi in caso di

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