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Proteggere il libro. Risvolti culturali, economici e politici del prezzo fisso

Il discorso “prezzo di copertina” è spinoso: qualcuno, bene o male, se ne lamenterà sempre (troppo alto per gli acquirenti, troppo basso per gli editori, troppo strano per i non addetti ai lavori, troppo boh!? per gli autori…) e così si naviga tra sconti e/o edizioni economiche (i lettori) e ristampe con una nuova veste grafica proposte come novità (o quasi) dagli editori. Trovo coraggiosa, pertanto, l’iniziativa di FIDARE – Federazione Italiana degli Editori Indipendenti – che ha pubblicato il libro di Markus Gerlach dal titolo Proteggere il libro. Risvolti culturali, economici e politici del prezzo fisso . Perché pubblicare un libro sul prezzo fisso che, per molti, è un argomento ostico da comprendere? Anita Molino, presidente di FIDARE, lo spiega nell’ampia Prefazione all’edizione italiana (il libro nasce in francese per l’ Alliance des éditeurs ): nonostante il punto di vista rigidamente (e riduttivamente) merceologico di taluni, i libri non sono sacchi di cemento, non sono fustini di detersivo, non sono vasetti di yogurt. I libri sono il veicolo per la diffusione di idee, di cultura, di critica, di approfondimento. Sono il mezzo attraverso cui si esprime…

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The book cover archive, ovvero: tutte le copertine del mondo

Proprio tutte no, ma questo progetto, nato per archiviare tutte le copertine del mondo, è destinato ad allargarsi. Il “ book cover archive ” è un progetto davvero ambizioso, utile a chi fa il grafico di professione e a chi, più semplicemente, è appassionato di libri . E c’è da divertirsi, ve l’assicuro. Innanzitutto si può riconsocere una tendenza della grafica del mondo anglosassone: sicuramente oltremanica (e oltreoceano, aggiungerei) giocano più con le font di quanto non facciamo noi. Spesso i caratteri sono disegnati, unici, diversamente da quelli, piuttosto standard, a cui ci ha abituato l’editoria italiana. Provate a dare un’occhiata a quelli di Safran Foer,

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The book cover archive, ovvero: tutte le copertine del mondo

The book cover archive, ovvero: tutte le copertine del mondo

Proprio tutte no, ma questo progetto, nato per archiviare tutte le copertine del mondo, è destinato ad allargarsi. Il “ book cover archive ” è un progetto davvero ambizioso, utile a chi fa il grafico di professione e a chi, più semplicemente, è appassionato di libri . E c’è da divertirsi, ve l’assicuro. Innanzitutto si può riconsocere una tendenza della grafica del mondo anglosassone: sicuramente oltremanica (e oltreoceano, aggiungerei) giocano più con le font di quanto non facciamo noi. Spesso i caratteri sono disegnati, unici, diversamente da quelli, piuttosto standard, a cui ci ha abituato l’editoria italiana. Provate a dare un’occhiata a quelli di Safran Foer, e in particolare alla copertina, splendida, di “Ogni cosa è illuminata” (la potete vedere qui ), o a quella della “Strada” di Cormac McCarthy ( qui ), ugualmente bella, se non fosse per lo strillo del “Times” stampato a caratteri cubitali in copertina… Avete notato quanti occhi e quanti volti femminili sono comparsi sulle copertine italiane da quando è uscito “La solitudine dei numeri primi”? Altrove, nel mondo, si ha l’impressione che ci sia più varietà, anche se a volte con risultati non proprio eccellenti. Chi è abituato alle belle

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Libri da leggere assolutamente: Quello che veramente ami, di Riccardo Arena

“Quello che veramente ami” di Riccardo Arena, giornalista del Foglio e di Panorama, è uno dei libri più belli che mi è capitato di leggere quest’anno. Un libro di cui mi è arrivata voce grazie a un bel passaparola di persone che sostengono che, quegli anni, se li ricordano esattamente come li descrive l’autore. Arena sceglie di ambientare la sua storia a Milano, durante gli anni di Piombo, quando è in atto una vera ‘guerra civile’ fra la giovane generazione di ventenni fascisti e comunisti, che girano con le P38 in tasca e fanno due volte il giro del palazzo prima di parcheggiare il motorino sotto casa, mentre Cossiga vieta le manifestazioni. Che sarebbe come dire impedire lo sbarco di Normandia mettendo dei cartelli di divieto sulle spiagge, …

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Libri da leggere assolutamente: Quello che veramente ami, di Riccardo Arena