La trilogia di Asimov

La trilogia di Asimov:

Cronache della Galassia, il Crollo della Galassia Centrale, l’altra faccia della Spirale.

Ecco un altro esempio di applicazione di numero tre rimasto famoso.
La prima volta che ho letto la trilogia è stato vent’anni fa.
L’ho riletta con piacere in questi giorni.
Ci sono tutti gli elementi della science fiction: viaggi interstellari, battaglie, salti nell’iperspazio, i soli, i buchi neri.

Ma, secondo me, gli elementi caratterizzanti sono il riferimento storico all’Impero Romano (la decadenza) e la logica: sono questi gli elementi che permeano il racconto.

La storia:

L’Impero Galattico, dopo 10.000 anni di splendore, sta per morire; rinascerà però dalle sue ceneri grazie all’intelligenza e alla lungimiranza della teoria di Hari Seldon. Senza gli studi sulla psicostoriografia ci sarebbe stato un periodo di decadenza di 30.000 anni dopo la caduta dell’Impero: il riferimento all’Impero Romano è del tutto trasparente.

Ma il fascino della lettura deriva soprattutto dall’ottimismo del pensiero e della logica che ispira il racconto e che ritroviamo inalterato in ognuno dei tre libri. E’ la forza del pensiero che rende tutto possibile e che ispira le azioni dei protagonisti: la prima e la seconda Fondazione.

E’ il pensiero che da forza al progetto Seldon e che permette al lettore di provare il piacere della lettura.

Alberto Coretti

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