Raymond Chandler – Biografia

Raymond Chandler è conosciuto soprattutto per essere stato il creatore del celeberrimo investigatore privato Philip Marlowe, reso immortale da capolavori quali Il grande sonno, Addio mia amata, Finestra sul vuoto, Il lungo addio.
Insieme a Dashiell Hammet, Raymond Chandler può essere considerato uno dei padri fondatori del cosiddetto genere “hard boiled”, ovvero il “noir” tipicamente “made in USA”.

La sua scrittura ironica, corrosiva nel sarcasmo esplosivo che la anima, è un punto di arrivo per molti autori contemporanei. Attraverso gli occhi del suo “private-eye”, egli mette per la prima volta in scena il lato più oscuro della violenza, addentrandosi nella psicologia criminale con una visione cinica, a tratti spietata, spingendo spesso il suo Marlowe ai limiti degli stessi ideali di giustizia, pur di raggiungere i propri scopi.

Come ci dice lo stesso Marlowe:

« Assumere un privato non è la stessa cosa che assumere un uomo delle pulizie, mostrargli otto finestre e dirgli: “Lavale e tanti saluti”. Voi non sapete cosa sono costretto a fare in superficie o in profondità per adempiere all’incarico che mi avete dato. Io lo adempio come posso. Faccio del mio meglio per tutelarvi e può darsi che infranga qualche regolamento, ma sempre ed esclusivamente a vostro favore. Il cliente ha sempre tutti i diritti, a meno che non si riveli un furfante. Ma, anche in questo caso, tutto quel che posso fare è rinunciare al mio incarico e tener la bocca chiusa. » (cit. da “Il grande sonno” (1939) pp. 189-190)

Ma andiamo con ordine.

Raymond Chandler nasce nel 1888 a Chicago (Illinois).
Dopo gli studi in Inghilterra, torna in USA e si stabilisce in California. Inizia a lavorare nel campo petrolifero, ma nel 1933 collabora con la rivista “Blask Mask” che aveva lanciato il genere poliziesco d’azione. Nel 1939 pubblica il suo primo romanzo che ha per protagonista l’investigatore privato Philip Marlowe, Il grande sonno. Nel 1943 firma un contratto con la Paramount e comincia a lavorare per il cinema come sceneggiatore. Intanto la salute, minata dall’alcol, si deteriora e, un anno dopo la morte della moglie avvenuta nel 1954, Chandler tenta il suicidio. Iniziano i soggiorni in cliniche private per disintossicarsi.
Raymond Chandler muore nel 1959.

Ringraziando Oreste del Buono per aver fatto conoscere Raymond Chandler anche al pubblico italiano, e per le brevi note biografiche sopra citate, con la prossima puntata inizieremo a conoscere Philip Marlowe proprio dal primo romanzo: Il grande sonno.

Bibliografia, relativa ai soli romanzi dedicati a Philip Marlowe:
The Big Sleep (Knopf, 1939)
trad. Il grande sonno (Mondadori, 1948)
Farewell, My Lovely (Knopf, 1940)
trad. Addio mia amata (Bompiani, 1953)
The High Window (Knopf, 1942)
trad. Finestra sul vuoto (Mondadori, 1963)
The Lady in the Lake (Knopf, 1943)
trad. In fondo al lago (Mondadori, 1947)
The Little Sister (Houghton Mifflin, 1949)
trad. Troppo tardi (Mondadori, 1950)
The Simple Art of Murder (Houghton Mifflin, 1950)
trad. La semplice arte del delitto (Feltrinelli, 1962)
The Long Goodbye (Houghton Mifflin, 1953)
trad. Il lungo addio (Bompiani, 1958)
Playback (Houghton Mifflin, 1958)
trad. Ancora una notte (Longanesi, 1959)
Poodle Springs (incompleto, 1959; “Raymond Chandler Speaking”, Hamish Hamilton, 1962)
trad. Poodle Springs Story (“Tutto Marlowe investigatore, vol.2”, Mondadori 1971)
Nota: i titoli tradotti si riferiscono alle prime edizioni, e possono differire dalle successive (ad esempio The Lady in the Lake in La signora nel lago, oppure The Little Sister in La sorellina).

Arrivederci alla prossima puntata.

Nicola Boschetti

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