I Love Shopping: 5 motivi per odiare Rebecca Bloomwood – classifica Booksblog

Vi ricordate Rebecca ‘Becky’ Bloomwood? Ho scoperto la saga di “I love shopping” (2000), creata dalla mente di Sophie Kinsella-Madeleine Wickham , quasi per caso, e inizialmente avevo trovato molto divertente il personaggio principale, appunto, Rebecca ‘Becky’ Bloomwood . Giornalista finanziaria con la passione, anzi, la dipendenza dallo shopping compulsivo, incontra e si innamora di Luke Brandon, capo e creatore della ‘Brandon Communications’, società di PR di grande successo. Nel mezzo, tonnellate di estratti conto costantemente in rosso. Spinta dalla curiosità ho continuato a leggere i successivi libri della saga ( “I love shopping a New York” , “I love shopping in bianco” , “I love shopping con mia sorella” , “I love shopping per il baby” ). Ma man mano che passava il tempo ho ammesso a me stessa che Becky e le sue avventure cominciavano ad essermi insopportabili, e in occasione dell’uscita di “I love mini shopping” (2010) ho mollato il colpo. Era da tempo che volevo scrivere questo post, ecco i 5 motivi per odiare Rebecca Bloomwood (Brandon dopo il matrimonio). Lucky Becky Inutile negarlo: Becky ha una fortuna sfacciata . Sembra che tutto le capiti dal cielo. Riesce a liberarsi di un addetto del recupero crediti, riesce a sposarsi accontentando madre e suocera – in DUE CONTINENTI DIVERSI -, riesce insomma a trarsi sempre d’impaccio in modo brillante da qualsiasi situazione critica. Foto | Flickr Lavoro (?) Becky riesce a…

Leggi questo post:
I Love Shopping: 5 motivi per odiare Rebecca Bloomwood – classifica Booksblog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.