Lo Spallone di Fabrizio Capecelatro: storia di Don Ciro Mazzarella, re del contrabbando

Ciro Mazzarella si racconta trale pagine di Fabrizio Capecelatro. Ciro Mazzarella è considerato da molti, probabilmente non a torto, il “re del contrabbando” , definizione strenuamente rifiutata da colui al quale è rimasta appiccicata addosso. E’ a questo personaggio scolpito tra i vicoli di un Napoli salmastra e traffichina che guarda Fabrizio Capecelatro , tratteggiando il ritratto di un uomo la cui vita si dipana tra “sangue, tabacco e polvere da sparo”, anche se del primo a dire il vero se ne vede poco nel corso della narrazione, sostituito da abbondanti dosi di caffé stretto, velate da onnipresenti volute di fumo di sigaretta. Un racconto che svolge buona parte delle fasi dell’esistenza di Don Ciro Mazzarella, dall’infanzia in una città devastata dalla guerra e dalle speranze tradite, alla realtà quotidiana della borsa nera, dal costante arrangiarsi per “tirare a campare” secondo uno dei verbi principali dei quartieri popolari, alla corruzione imperante, in una terra profondamente avvezza all’illegalità, nella quale lo Stato appare lontananissimo e avulso e a regnare in sostituzione è l’Antistato . Tra le pagine del testo firmato dal giovane cronista Fabrizio Capecelatro ad emergere sono i contorni dell’uomo…

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