Tassati e mazziati, di Giuseppe Bortolussi

Un libro che secondo me può dare un sacco di spunti per la conversazione con amici e parenti, questo volume di Bortolussi, visto che tutti ci lamentiamo della pesantezza delle tasse e dell’assurdità di alcune di esse (in Italia si pagano più tasse che in qualsiasi Paese europeo). E così, come spiega l’autore, segretario della Cgia di Mestre, in questo Tassati e mazziati , appena uscito da Sperling & Kupfer, gli onesti arrivano a versare nelle casse pubbliche il 51 per cento di quello che guadagnano, grazie all’infinita fantasia dello Stato italiano. Bortolussi racconta “i giochi di prestigio del mago Stato, abile illusionista” che oltre a Irpef, l’Irap, l’Iva riesce a far pagare anche le “tasse sulle tasse”. E se poi quei servizi che lo Stato dovrebbe assicurarci come contropartita della tassa, sono scadenti? Bisogna rifornirsi dai privati, ovviamente, pagando due volte. E il rischio è che “Il circuito perverso che si e’ creato tra spesa pubblica inefficiente, evasione fiscale e tassazione occulta rischia di disgregare le basi stesse della nostra democrazia”. G. Bortolussi Tassati e mazziati Sperling & Kupfer 16.50 euro Tassati e mazziati, di Giuseppe Bortolussi

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