The Heroes, di Joe Abercrombie

The Heroes , dell’inglese Joe Abercrombie , candidato/finalista ai David Gemmell Legend e John Campbell Awards, è uno dei volumi stand-alone ambientati nel mondo della trilogia epic fantasy The First Law , particolarmente apprezzata da pubblico e critica e venduta in molti Paesi del mondo. The First Law – che propone un fantasy realistico e crudo, d’impostazione “storica” , più vicino, in estrema semplificazione, a un George R. R. Martin con più ironia o a un David Gemmell senza esaltazione di onore e lealtà, che non a J. R. R. Tolkien ( «I want to read a fantasy with all the grit, and cruelty, and humour of real life […] I want blood, sweat, and tears […] I want to read about characters as selfish, as flawed, as complicated, and as unpredictable as real people» * ) – si ambienta in un mondo che può richiamare alla mente Medioevo e Rinascimento e che vede in primo piano tre grandi nazioni: l’Unione, un regno che “fa le veci” dell’Europa, l’Impero Gurkish, simile ai vecchi imperi mediorientali e gli Uomini del Nord, un’alleanza composta da popolazioni che possono ricordare i Vichinghi e gli Anglosassoni (in questo senso e con le dovute, grandissime differenze, per plot, caratterizzazione dei personaggi e target di riferimento, può ricordare l’idea di mondo elaborata da Jacqueline Carey). Le vicende dei protagonisti della trilogia madre (Sand dan Glokta, torturatore storpio dell’Inquisizione dell’Unione, Jezal dan Luthar, egoista spadaccino nobile “mediorientale”, Logen Ninefingers, famigerato guerriero del Nord) s’inseriscono all’interno di una doppia imponente guerra tra Unione e Uomini del Nord e Unione e Impero Gurkish ( * ). Delle …

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