I fantasmi di pietra di Mauro Corona

Dopo aver sentito amici parlare di lui, dopo aver visto le varie interviste su you tube, dopo i fumetti di Paolo Cossu e dopo quel memorabile intervento in diretta su rai tre per le Olimpiadi di Torino… ho letto un libro di Mauro Corona: “I fantasmi di pietra”, bellissimo. Questo narratore camminante descrive le cose in modo sobrio ed incisivo. Quello che racconta non tutti vedono… E’ il velo del tempo, la terra che gira, la luna che è una sfera, il pulviscolo che danza nei raggi del sole, l’effetto speciale nascosto dietro il telo sul quale i nostri occhi proiettano la realtà. E’ il bosco, la natura, il ricordo…

E’ la tristezza mai spenta della tragedia del Vajont.

E’ l’uomo. Tanti uomini, tante storie impresse per sempre sulle pagine di questo libro magico. L’autore è persona che ha corteggiato in diverse occasioni la vita riuscendo in ultimo a conquistarla. Troppo tardi però. Ormai è maledetto, un vagabondo del dharma, un animale che si scalda nel suo pelo, un cattivo maestro… e questo è decisamente il suo aspetto migliore.

Kontrocultura.

Mauro Corona, I fantasmi di pietra, 2006.

Mauro Corona
L’ autore nel suo habitat

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One Response to I fantasmi di pietra di Mauro Corona

  1. Pas ha detto:

    Un grande! Ho seguito molte sue interviste e come uomo lo rispetto moltissimo… devo ancora leggere qualche sua opera ma sicuramente lo farò presto!

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